RSS

Archivi tag: sana

Solo  conoscendo Sé Stesso ….. l’uomo può …….

27905738

 

 

” Non aspettare di essere morto per lasciarti andare.

 Lasciati andare ora “

 

per la maggior parte delle persone la vita  si riduce

ad una sofferenza,

ad uno sforzo continuo per la sopravvivenza.

Una lotta quotidiana che per il raggiungimento di un pizzico di gioia prevede

tanto dolore.

 E così ci reprimiamo,

non viviamo,

non dormiamo bene,

 e alla fine ci ammaliamo fisicamente.

 Tutto ciò non è in

equilibrato per la nostra natura

 

Dis-equilibrio,  da un conflitto fra due funzioni primarie dell’organismo,

 le funzioni  della mente e le funzioni del corpo

La mente toglie al corpo ogni chance, quasi a dire

 

 

“non arrenderti mai più al tuo corpo non avere troppi sentimenti,

non “sentire” troppo.

È più sicuro. ”

 

Dunque, noi sopprimiamo il corpo e diminuiamo i suoi sentimenti.

È necessario, per recuperare il naturale equilibrio, spostare l’attenzione

 sul corpo,

sulle sue posture,

le tensioni,

le rigidità,

perché  certi blocchi muscolari producono malattia.

 stare bene vuol dire soprattutto avere

un senso di vitalità e di allegria nel corpo,

 

sentirsi a proprio agio.

Come fare ?

È necessaria tenere ben presente l’energia del nostro corpo.

Da dove il corpo ricava energia?

Dal respiro e dal cibo.

Ecco l’importanza di respirare correttamente e nutrirsi correttamente.

Senza respiro non c’è energia, e

 senza energia il corpo si contrae, non

è pienamente vivo,

ed ecco perché poi si ha bisogno di compensare con diversi meccanismi.

Si cerca di essere

 più forti,

 più veloci,

 più belli.

 Ma l’unico modo in cui gli uomini possono imparare

è

 attraverso il

sentire,

 

                            il sentire non ha a che fare con  l’intelligenza o con la forza.

 

Solo  conoscendo Sé Stesso

ed

 il proprio corpo che l’uomo può curarsi ed aspirare, ad una vita

 

sana……

libera……

felice………….

 

 Ed essere in grado di

amare veramente.

 

 

 

 

 

Annunci
 
Lascia un commento

Pubblicato da su 10 luglio 2017 in Blog, GUIDA TE STESSO

 

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Per guarire bisogna cambiare punto di vista riguardo a se stessi.

c1cc21ac5b2242769fb270d598861109

 

Dietro ogni malattia c’è il divieto di fare qualcosa che desideriamo oppure l’ordine di fare qualcosa che non desideriamo.

Ogni cura esige la disobbedienza a questo divieto o a quest’ordine

E per disobbedire è necessario abbandonare la paura infantile di non essere amati; vale a dire di 

 

essere abbandonati.

 

Questa paura provoca una mancanza di coscienza: non ci si rende conto di quello che si è davvero, cercando di essere quello che gli altri si aspettano che noi siamo.

Se si persiste in questa attitudine, si trasforma la propria bellezza interiore in malattia.

La salute si trova solo nell’autentico,

non c’è bellezza senza autenticità,

ma per arrivare a quello che siamo davvero 

dobbiamo eliminare quello che non siamo. 

Essere quello che si è: questa è la felicità più grande.

Insieme ai propri ordini o divieti, i genitori imprimono delle parole nella memoria dei loro 

figli che più tardi agiscono come predizioni; il cervello ha la tendenza a realizzarle.

Per esempio:

“Se ti accarezzi il sesso, quando sarai grande diventerai una prostituta”,

“Se non fai lo stesso lavoro di 

tuo padre e di tuo nonno morirai di fame”,

“Se non sei obbediente, quando sarai grande ti 

metteranno in prigione”… 

 

Queste predizioni, arrivando all’età adulta, si convertono in una minaccia angosciante.

Il miglior modo di liberarsene è quello di realizzarle in forma metaforica: 

invece di ridurre la minaccia, bisogna abbandonarsi ad essa.

La famiglia, in complicità con la società e la cultura, ci crea innumerevoli abitudini:

 

mangiamo un certo tipo di cibi,

abbiamo un numero limitato di precetti,

idee,

sentimenti,

gesti ed azioni.

Ci circondano le stesse cose. 

 

Per guarire bisogna cambiare punto di vista riguardo a se stessi. 

 

L’Io che patisce la malattia è più piccolo d’età rispetto a noi: è una costruzione mentale preda del passato. 

Quando ci liberiamo dal circolo vizioso delle nostre abitudini, scopriamo una personalità più autentica e, per ciò stesso, sana.

Quando emerge un impulso dall’inconscio,  possiamo liberarci di esso solo realizzandolo.

Per questo è necessario agire,

non di parlare soltanto. 

Alejandro J.

 
 

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: