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…….. è possibile scoprire questa cosa straordinaria che l’uomo ha cercato eternamente ……..

 

amore

Cos’è l’amore?

La parola è talmente falsata e contaminata ……… .

Tutti parlano di amore ………. ogni missionario parla incessantemente di amore

Amo il mio paese,

il mio re,

qualche libro,

quella montagna,

il piacere,

mia moglie,

Dio.

L’amore è una idea?

Se lo è può essere coltivata, nutrita, accarezzata, comandata a bacchetta, alterata come volete. Quando dite di amare qualcuno o qualcosa cosa significa?

Significa che amate una proiezione della vostra immagine, una proiezione di voi stessi sotto certe spoglie di rispettabilità, secondo quello che credete  (…)

L’amore può essere l’ultima soluzione a tutte le difficoltà, i problemi e le pene dell’uomo, dunque come faremo a scoprire cos’è l’amore?

Limitandoci a definirlo?

La chiesa lo ha definito in un modo,

la società in un altro,

e c’ è una gran quantità di deviazioni e di interpretazioni sbagliate.

Adorare qualcuno, dormirci insieme, lo scambio emotivo, l’amicizia – è questo quello che intendiamo per amore? (.)

L’amore può essere diviso in sacro e profano, umano e divino, o c’è solamente amore? L’amore appartiene a uno e non a molti?

Se dico, “Ti amo”, esclude forse ciò l’amore dell’altro?

L’amore è personale o impersonale?

Morale o immorale?

E’ qualcosa di intimo, o no?

Se amate l’umanità potete amare il particolare?

L’amore e un sentimento?

E’ una emozione?

E’ piacere e desiderio?

Così per approfondire la questione di cosa sia l’amore

dobbiamo  liberarci dalle incrostazioni dei secoli,

mettere da parte tutti gli ideali e le ideologie su ciò che dovrebbe, o non dovrebbe essere.

Dividere qualsiasi cosa in quello che dovrebbe essere e in ciò che è,

è il modo più ingannevole di vivere.

Dunque, come farò a scoprire cos’è questa fiamma che chiamiamo amore …..  non per esprimerlo a qualcun altro …

ma….. per sapere cosa esso sia in se stesso?

Come prima cosa devo respingere quello che la chiesa, la società, i miei genitori e amici, quello che ogni persona e ogni libro ha detto su di esso, perché voglio scoprire

da solo cosa è …..

L’appartenere a un altro, l’essere psicologicamente nutrito da un altro, dipendere da un altro …. in tutto ciò deve esserci sempre ansietà …. paura …..  gelosia ….colpa…..  e

 finché c’è paura non c’è amore !

una mente oppressa dal dolore non saprà mai cos’è l’amore;

il sentimentalismo e l’emotività non hanno assolutamente niente a che fare con l’amore.

E così l’amore non ha niente a che fare con il piacere e il desiderio.

L’amore non è un prodotto del pensiero che è il passato.

Il pensiero non può assolutamente coltivare l’amore.

L’amore non è limitato o intrappolato dalla gelosia poiché la gelosia appartiene al passato.

L’amore è sempre attivo presente.  Non è

“Amerò”

oppure

“Ho amato”

Se conoscete l’amore non seguirete nessuno,

l’amore non obbedisce.

Quando amate non c’è rispetto, né irriverenza.

Non sapete cosa realmente vuol dire amare qualcuno …..

amare senza odio,

senza gelosia,

senza rabbia,

senza volere interferire con quello che l’altro fa o pensa,

senza condannare,

senza far paragoni

…. non sapete cosa vuol dire?

Dove c’è amore c’è paragone?

Quando amate qualcuno con tutto il cuore, con tutta la mente, con tutto il corpo con tutto il vostro essere c’è paragone?

Quando vi abbandonate completamente a quell’amore allora non c’è l’altro. Forse che l’amore ha delle responsabilità e dei doveri e ne fa uso?

Quando fate qualcosa al di fuori del dovere, c’è amore?

Nel dovere non c’è amore. La struttura del dovere in cui l’essere umano è intrappolato lo va distruggendo.

Finché sarete costretti a fare qualcosa perché è vostro dovere non amerete quello che fate.

Quando c’è amore non c’è dovere o responsabilità…..

Se ci fate caso potete vedere che tutto ciò accade dentro di voi, potete vederlo con pienezza, completamente, in uno sguardo, senza sprecare tempo a farci su delle analisi.

Quando chiedete cos’è l’amore, potreste essere troppo spaventati per vedere la risposta…

Essa potrebbe significare

un cambiamento radicale;

potrebbe frantumare la famiglia;

potreste scoprire di non amare vostra moglie,

o vostro marito,

o …..

Ma se volete ancora scoprirlo,

vedrete che la paura non è amore,

che dipendere non è amore,

la gelosia non è amore,

la possessività e il desiderio di dominare non sono amore,

la responsabilità e il dovere non sono amore,

l’autocommiserazione non è amore,

l’angoscia di non essere amato non è amore,

amore non è l’opposto di odio più di quanto umiltà non sia l’opposto di vanità…..

E così siamo arrivati al punto:

può la mente incontrare l’amore senza bisogno di disciplina,

pensiero,

sforzo,

senza alcun libro o maestro o guida …… incontrarlo come si incontra un bel tramonto?  ..

Una mente che ricerca non è una mente appassionata e incontrare l’amore senza cercare è l’unico modo per trovarlo

incontrarlo ignari,

e non come risultato di uno sforzo o di una esperienza.

Questo amore, scoprirete non appartiene al tempo;

questo amore è sia personale che impersonale,

appartiene sia ad uno che a molti.

Come per un fiore profumato che voi potete odorare o trascurare. Quel fiore è lì per chiunque, anche per colui che si prende la pena di odorarlo profondamente e di guardarlo con piacere. Sia egli molto vicino nel giardino o molto lontano, per il fiore è la stessa cosa, essendo ricco di quel profumo lo distribuisce a tutti.

L’amore è qualcosa di nuovo,

fresco,

vivo.

Non ha ieri né domani.

E’ al di là della confusione del pensiero.

Solo la mente innocente sa cosa sia l’amore,

……..  e la mente innocente può vivere nel mondo che innocente non è.

E’ possibile scoprire questa cosa straordinaria che l’uomo ha cercato eternamente,

nel sacrificio,

nell’adorazione,

nel rapporto,

nel sesso,

in ogni forma di piacere e di dolore,

solamente quando il pensiero arriva a comprendere se stesso e giunge naturalmente a fine…..

Potete leggere queste parole ipnotizzati e incantati,

ma andare al di là del pensiero e del tempo realmente  cioè andare al di là del dolore  vuol dire essere consapevoli che c’è un’altra dimensione chiamata amore.

Ma non sapete come raggiungere questa straordinaria sorgente – cosa fate dunque?

Se non sapete che fare, non fate niente, non è vero?

Assolutamente niente.

Allora intimamente voi siete nel più completo silenzio.

Capite cosa vuol dire?

Vuol dire che non cercate non volete, non andate a caccia di qualcosa;

non c’è assolutamente un centro.

Allora c’è amore.

J.krishnamurti

 
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Pubblicato da su 15 marzo 2016 in Blog

 

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…. Ci siamo lasciate crescere i capelli e li abbiamo usati per nascondere i sentimenti…

 

La donna moderna è un garbuglio di attività ….  è spinta e costretta a essere tutto per tutti

La donna sana e simile ai lupi sani !

questo e quanto afferma la Pinkola Estés,  direttrice del C.G.Jung Center di Denver e studiosa ed appassionata  della biologia sulla fauna selvaggia, e in particolare sui lupi. Le ricerche sui lupi rimandano alla storia delle donne, poiché riguarda il loro vigore come i loro travagli faticosi.

Una donna per le donne !

Le donne e i lupi quando sono sani hanno in comune alcune caratteristiche psichiche :

sensibilità acuta

spirito giocoso

grande devozione

le donne ed i lupi sono affini per natura,

curiosi di sapere ….

possiedono grande forza e resistenza,

profondamente intuitive

 si occupano intensamente dei loro piccoli, del compagno, del gruppo

esperti nell’arte di adattarsi a circostanze sempre mutevoli

entrambe “ donne e lupi “ perseguitate e falsamente accusate, bersaglio di coloro che vorrebbero ripulire non soltanto i territori selvaggi ma anche i luoghi della psiche, soffocando l’istintuale al punto da non lasciarne traccia.

Dunque la donna Sana come il lupo, robusta e piena di energia, di grande forza vitale, capace di dare la vita, pronta a difendere il territorio, inventiva, leale errante ….. eppure la sua saper azione dalla natura selvaggia fa si che la personalità della donna diventi povera, sottile, pallida, spettrale …

Come influisce la Donna selvaggia sulle donne ?

Con lei come alleata guida, modello, maestra, noi vediamo non con due occhi ma con gli occhi dell’intuito, che è occhiuto

Quando la donna fa valere l’intuito è come una notte stellata

<< fissa il mondo con migliaia di occhi>> !

La natura Selvaggia porta tutto ciò di cui una donna ha bisogno per

<<Essere e Sapere >>

Porta il medicamento per tutto

Porta storie e sogni e parole e canzoni e simboli …..

è al contempo : veicolo e destinazione

riunirsi alla propria natura selvaggia, istintuale non significa disfarsi, cambiare tutto, comportarsi da pazzi e senza controllo, neanche perdere la propria  socializzazione e la propria umanità

significa “ l’esatto contrario ! “

la Natura Selvaggia possiede una ricca integrità,

riunirsi a lei significa stare con sicurezza e orgoglio nel proprio corpo indipendentemente dai suoi doni  e dai suoi limiti, parlare ed agire per proprio conto, in prima persona, essere consapevoli, vigili, rifarsi ai poteri femminili innati dell’intuito e della percezione, riprendere i propri cicli, scoprire a cosa si appartiene, levarsi con dignità, conservare tutta la consapevolezza possibile !

La Donna Selvaggia in quanto archetipo, e tutto quanto sta dietro di lei, è a patrona di tutti i pittori, gli scrittori, gli scultori, i ballerini, i pensatori, di coloro che compongono preghiere, che trovano, perché tutti loro sono impegnati nell’opera di invenzione, ed è questa la principale occupazione della

Natura Istintuale

e……. come in tutte le arti sta nelle viscere e non nella testa !

può inseguire e correre, convocare e respingere,

può sentire, mimetizzare, e amare profondamente

è intuitiva, tipica e normativa

è ….. assolutamente Fondamentale per la salute mentale e dell’anima delle donne

dunque cosa comprende la  Donna Selvaggia ?

dal punto di vista della psicologia archetipa, così come per le antiche tradizioni, è l’anima femminile…..  è la fonte del femminino

è tutto quanto è istinto, è un insieme di mondi visibili e nascosti, è la base ….    ognuno riceve da lei una cellula spendente che contiene tutti gli istinti e le conoscenze necessarie alla vita

<<  è la forza Vita/Morte/Vita, è incubatrice. È intuito, veggenza, colei che sa ascoltare, è il cuore. Incita gli esseri umani a restare multilingue, spediti nei linguaggi dei sogni, della passione della poesia.

Sussurra nei sogni notturni, si lascia dietro, sul terreno dell’anima di una donna, un cappello ruvido e impronte fangose, che ricolmano del desiderio di trovarla,

di liberarla

di Amarla !

<< lei è idee, sentimenti, impulsi e memoria. La si è perduuta e pressocchè dimenticata per tantissimo tempo. È la fonte, la luce, la notte, l’oscurità e l’alba. A lei appartengono gli uccelli che ci rivelano i segreti. È la voce che dice :

Da questa parte …. Di qua

È colei

che tuona contro l’ingiustizia,

che gira come una grande ruota,

è la fattrice dei cicli,

che lasciamo a casa affinchè la custodisca,

da cui andiamo a casa

è la radice fangosa di tutte le donne

è quello che ci fa andare avanti quando pensiamo di essere finite

…….. >>

Grazie Clarissa  !

Ritrova la tua Donna Selvaggia

imparando ad ascoltare i consigli, le lodi positive perché nutrono l’anima creativa 

sviluppando l’abilità di mettersi continuamente in gioco, di non arrendersi mai davanti ad ogni tipo di ostacolo, di non pensare che esiste solo una scelta, solo una risposta, solo una strada. La vita offre una miriade di possibilità e di scenari sempre nuovi.

Bisogna agire, dire, fare, essere.

 Essere selvagge:

per creare, per ritrovare se stesse bisogna essere libere di provare, di sbagliare, di commettere azioni apparentemente lontane dalla logica comune. Ogni forma di creatività è arte e spesso viene tacciata come qualcosa di folle, semplicemente perché rivoluzionaria, lontana da standard comuni, distante dal conosciuto e dal prevedibile.

 non permettere alla paura di paralizzare il blocco creativo, per la paura del fallimento. Il fallimento più grande non è agire e sbagliare, ma rimanere fermi, immobili. Solo il movimento permette di esplorare il mondo, fuori e dentro di noi.

ritagliare un tempo per se stesse; un fine settimana, un giorno, un pomeriggio o anche dieci minuti al giorno. Imporre a se stesse e agli altri l’idea che quel tempo è solo vostro e non è condivisibile.

 Ricordarsi che non esistono solo gli altri,

“ci siamo anche noi e basta”.

Se non nutriamo noi stesse finiremo per aver

“fame di tutto”.

 Dopo aver donato a se stesse uno spazio di creatività bisogna proteggerlo, investendolo dell’importanza che merita.

Una volta ottenuto uno spazio per sé e aver liberato la creatività insita in ognuno di noi, bisogna impegnarsi a migliorarne la qualità.

Per accettare se stesse, per reagire, per donarsi tempo, per far riemergere la vita creativa bisogna nutrire ogni nostra azione e per fare ciò servono:

“tempo, dedizione, passione e sovranità”.

a cura di LF

 

 
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Pubblicato da su 8 marzo 2016 in Blog

 

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