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……rilassati e sii Te stesso……..

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Se non ami te stesso

non potrai mai amare nessun altro. !

Se non puoi trattarti con amore

non puoi trattare gli altri con amore.

È psicologicamente impossibile.

Qualsiasi sia la maniera in cui stai con te, così stai anche con gli altri.

Questa è un’idea fondamentale, accettala.

Se odi te stesso odierai gli altri;

e ti hanno insegnato ad odiarti. Nessuno ti ha mai detto

“Ama te stesso!”

 

L’idea stessa sembra assurda:

amare se stessi ?

L’idea stessa non ha senso:

amare se stessi ?

 

Pensiamo sempre che per amare ci voglia qualcun’altro. Ma se non impari con te non potrai praticarlo con altri.

Ti hanno detto, condizionandoti costantemente, che tu non hai nessun valore.

Ti hanno detto in tutti i modi, ti hanno dimostrato, che sei indegno, che non sei quello che dovresti essere, che non sei accettato così come sei.

Ci sono molti

“dovresti”

che pesano sulla tua testa, e questi

“dovresti”

sono quasi impossibili da realizzare.

E quando non puoi soddisfarli,

quando non compi questi obiettivi,

ti senti condannato.

Sorge un odio profondo nei tuoi confronti.

Il primo passo  ?

 Accettati come sei

 

abbandona tutti i “dovresti”.

Non portare nessun “dovresti” nel tuo cuore !

tu non devi essere qualcun’altro;

non ci si aspetta che tu faccia qualcosa che non ti è proprio.

Devi essere solo te stesso.

Rilassati e sii te stesso.

Rispettoso con la tua individualità,

 

In questa innocenza sentirai compassione e amore per te.

Ti sentirai così felice con te stesso che addirittura se Dio viene e bussa alla tua porta dicendo:

“Ti piacerebbe essere qualcun’altro ?”

tu dirai:

No …. Sono perfetto!

Ti ringrazio però non cambiare nulla di me;

sono perfetto Così come sono

Se vai a vedere un dipinto di Picasso e dici:

“Questo non va bene e questo neanche, e questo colore sarebbe dovuto essere così”

stai negando Picasso.

Quando dici:

“Io dovrei essere così”, stai cercando di perfezionare Dio.

Stai dicendo:

Ti sei sbagliato; io sarei dovuto essere così, e tu mi hai fatto così?  Stai cercando di perfezionare Dio.

Non è possibile.

La tua lotta è inutile, sei condannato a fallire.

E quanto più sbagli, più odi.

Quanto più sbagli, tanto più ti senti condannato.

Quanto più sbagli, tanto più ti senti impotente.

E da questo odio, impotenza,

come può nascere la compassione ?

 La compassione nasce quando sei perfettamente centrato nel tuo essere.  Tu dici

“Sì, io sono così”.

 

Non hai ideali da raggiungere.

E immediatamente comincia la pienezza!

Le rose fioriscono così meravigliosamente perché non stanno cercando di convertirsi in fiori di loto.

E i fiori di loto fioriscono così meravigliosamente perché non hanno sentito storie di altri fiori.

Tutto nella natura prosegue così meravigliosamente in armonia, perché nessuno sta cercando di competere con altri, nessuno sta cercando di diventare un altro.

Tutto è come deve essere.

C’è da comprendere solo questo!

Cerca solo di essere te stesso e ricorda che non puoi essere null’altro, per quanto ci provi.

Tutti gli sforzi sono vani.

Devi solo Essere Te Stesso.

Esistono solo due cammini.

Uno è quello del rifiuto di te, ma continuerai ad essere lo stesso.

L’altro è quello di accettarti, donandoti, provando gusto, apprezzandoti, ma anche in questo caso continuerai ad essere lo stesso.

La tua attitudine può  essere differente …..

ma tu sarai sempre la persona che sei.

 

Ma una volta che ti accetti sorge la Felicità !

osho rivisto da Lf

Ps

Il presente scritto non sostituisce ne annulla atto medico

 
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Pubblicato da su 13 luglio 2016 in Blog, GUIDA TE STESSO

 

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per la bella stagione un efficente protezione dal malessere e malattie …

 

zolfo

questo è …..il Minerale della Bellezza 

Da millenni  impiegato dalla medicina che le ha sempre attribuito grande importanza.

Nel XVI secolo il “fiore di zolfo” veniva bruciato per igienizzare le sale degli ospedali che ospitavano pazienti colpiti da malattie infettive.

Gli antichi Romani, invece, sfruttavano l’azione disintossicante sia interno ed in special modo per uso per uso topico, immergendosi nelle acquee sulfuree delle terme.

In questo modo depuravano la pelle e sconfiggevano dermatiti e altri disturbi cutanei.

 

 

Lo sai che senza di loro non puoi vivere in Salute ?

 

Sto parlando dei sali minerali, dei veri e propri alleati per la Tua Salute.

Seppur presenti nel nostro organismo in quantità minime, proprio non si può fare a meno di loro.

A seconda della quantità che è in circolo e del fabbisogno del nostro organismo, vengono divisi in quattro categorie:

Macroelementi   

Oligoelementi

Microelementi

 Minerali Traccia  

Tutti hanno un compito molto delicato quello di attivare le reazioni chimiche all’interno del nostro corpo.

Sapevi che tenere un buon equilibrio, all’interno del nostro corpo, dei minerali è ancor più importante  ancor più importante delle vitamine ?  Questo perché buona parte vengono prodotte dal corpo stesso, per i minerali non è così il nostro corpo li assimila e non li produce.

La carenza dei minerali è molto diffusa ed è poco facile da riconoscere, in quanto, generalmente, non da luogo a sintomi eclatanti, ma, quando si manifestano i sintomi siamo già in presenza di una lesione d’organo e malattia.

 

Come  fare allora per prevenire le malattie, talvolta anche gravi che comportano una carenza di minerali ?

E quali sono dette malattie ?  

I livelli di minerali presenti nel corpo si possono valutare attraverso un test non invasivo detto

” Analisi Tissutale Minerale  o più semplicemente Mineralogramma “

I disturbi, tendenze patologiche o vere e proprie patologie che sono legati alla carenza o agli squilibri tra i minerali stessi possono essere :

 

sindrome di fatica cronica

disturbi cardio-vascolari

emicranie

alcolismo

ipertensione

diabete

disturbi estetici (cellulite, acne, vitiligine, eritemi solari, eruzioni cutanee, ecc…)

reazioni auto-immuni

herpes

emorroidi

insonnia

anticipo della menopausa

somatizzazioni e disturbi da stress

problemi surrenali

comportamento violento e aggressivo

difficolta’ visive notturne

senso di affaticamento

 depressione

artrite

invecchiamento precoce

squilibri metabolici

anemie

perdita di capelli

micosi e disturbi da candida

artrosi e disturbi muscolo-scheletrici

allergie

sindrome pre-mestruale

osteoporosi

disturbi tiroidei

disturbi digestivi

problemi emotivi

anoressia nervosa

Davvero tanto può essere evitato !

per approfondire clicca qui  

Analisi Tissutale Minerale

Dunque cattivi abitudini alimentari, una alimentazione abitudinaria o non bilanciata, fumatori, chi abitualmente consuma farmaci, chi fa uso di alcol, stress fisici e psico emotivi prolungati,  inquinamento sia del suolo che dell’aria e quindi dei cibi che mangiamo …..e tant’altro creano un inevitabile deficit o dis-equilibrio minerale.

Non ultimo i primi caldi estivi o le temperature elevate ci portano a disperdere con il sudore più sali minerali….. ecco che molti in estate sono afflitti da cali pressori proprio perché l’equilibrio già precario tutto l’anno con la bella stagione diviene più visibile .  

Tra i tanti Sali minerali ve ne è  uno definito dagli antichi

l’oro Bianco

Quale  e perché ?

Il cloruro di Sodio !

Pensate che il  sale contiene tutti gli ottantaquattro elementi di cui e composto il nostro corpo.

Ovviamente parlo del Sale naturale che non viene sottoposto a  raffinazione, durante la quale non solo perde  minerali essenziali ma viene a contatto con 200 sostanze chimiche che si andranno ad accumulare nel corpo.

Per fortuna in commercio vi sono sali marini integrali, il vero sale non  sottoposto a processi di raffinazione, si ricavano direttamente dall’acqua di mare nelle saline o si estrae in forma solida nelle miniere.

In questo sale sono ancora presenti le sostanze indispensabili per il buon funzionamento del nostro organismo : cloro, sodio, magnesio, zolfo, calcio, potassio, bromo, carbonio, stronzio, boro, silicio, litio, zinco, rame ecc. 

 

 

 

 

 

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….. l’oro che ha fatto innamorare il mondo antico e quello moderno

Dipinto acrilico ‘Crocus sulla Chochołowska’

l’oro che ha fatto innamorare il mondo antico e quello moderno

       il suo nome scientifico è Crocus sativus, il suo fiore  è un perigonio formato da 6 petali di colore violetto intenso ………  è lo Zafferano dalle innumerevoli proprietà Farmacologiche

nel  Medio-Oriente tracce di zafferano sono state trovate nei graffiti preistorici,

risalenti a 50.000 anni fa

raffiguranti animali in alcune caverne dell’Iraq

I sumeri non coltivavano lo zafferano, ma facevano la raccolta spontanea di specie selvatiche, veniva utilizzato soprattutto per scopi curativi e per pozioni magiche.

                         Si narra che lo zafferano è nato dall’amore tra un giovane bellissimo di nome Krocos e una ninfa di nome Smilace.

Purtroppo la ninfa era la favorita del Dio Ermes che per invidia trasformò il giovane Crocus in un bulbo, dal bellissimo fiore.

Al di là della leggenda, in realtà lo zafferano è conosciuto da millenni;

se ne parla nei papiri egiziani del II secolo a.C.,

nel Cantico dei Cantici nella Bibbia,

nell’Iliade …….

non finise qui 

dotato di proprietà medicinali ……..

lo citano nelle loro opere Virgilio …..  Plinio e Ovidio.

Isocrate, famoso maestro di retorica greco, si faceva profumare i guanciali con lo zafferano prima di andare a dormire, e le donne troiane lo usavano per profumare i pavimenti dei loro templi.

usato per tingere le bende delle mummie egiziane, per colorare le vesti, per preparare
unguenti e profumi da Indiani, Arabi, Egiziani, Greci e Romani, considerato come afrodisiaco dai persiani e nella mitologia greca, 

nel medioevo era visto come un simbolo di ricchezza e 500 grammi  valevano quanto un cavallo. Questa spezia è preziosissima ed è tra le più costosa al mondo, per un
chilogrammo di zafferano occorrono oltre 150.000 fiori, all’incirca oltre due mesi di lavoro

Un altro dono di madre Natura un altro

“elisir di lunga vita”

contrasta l’ invecchiamento,

stimolare il metabolismo,

favorire le funzioni digestive,

riduce la pressione sanguigna

abbassa  colesterolo e trigliceridi che vengono assorbiti con l’ alimentazione.

 

             La moderna medicina riconosce allo zafferano proprietà di stimolante del sistema nervoso e per uso esterno lo zafferano entra nella composizione di preparati a base di miele, da usare per le gengive irritate e dolenti in generale e durante la fase di dentizione per i piccoli.

si racconta che nel  1500, un pittore  fiammingo Mastro Valerio da Profondovalle  lo utilizzò per decorare le vetrate del Duomo di Milano.

Martino de Rossi, celebre cuoco della famiglia Sforza, lo utilizzato in almeno  70 ricette.

Lo zafferano antiossidante per antonomasia, grazie ai suoi contenuti di carotenoidi :

 8000000 ogni ug/100g

altri alimenti

fagiolini 350
carota 8115
pomodoro 640
peperone rosso 3840
piselli 300
spinaci 3535
zucchine 955

Eccovi una tisana allo zafferano ideale per la sera in quanto concilia il sonno  ed ha un effetto anti-stress. 

Versare in una tazza dell’acqua bollente, aggiungete un pizzico di stimmi di zafferano, lasciate in infusione per cinque minuti.

Magari da degustare con questi simpatici dolcetti di origine svedese allo zefferano , ‘ Lussekatter “

Tempo: 2 ore

50 pezzi

Ingredienti:

  • 50g  di lievito per paste dolci

  • 200 gr burro (non salato)

  • 5 dl (o 500 gr) di latte (se volete un impasto più morbido potete fare 50% di acqua e 50 % di latte – io ho fatto 20% di acqua)

  • 1 uovo per spennellare la superficie

  • 1 – 2 gr di zafferano (secondo me meglio abbondare)

  • 170 gr  di zucchero (potete anche aumentare leggermente la quantità)

  • ca 1000 gr di farina

  • ca 1.0 dl uva passa per gli occhietti dei “gattini”

Preparazione:

  1. Sbriciolate il lievito in un contenitore per impasti

  2. Sciogliete il burro in una pentola. Unite il latte, mescolate e scaldate fino a 37 °C  (ossia infilandoci un dito deve essere della stessa temperatura – attenzione che non sia troppo caldo)

  3. Versate una parte del liquido sopra al  lievito e mescolate fino a che non è totalmente sciolto.

  4. Aggiungere il restante liquido, lo zafferano e lo zucchero. Aggiungete lentamente la farina (usate un setaccio per evitare grumi) fino a che l’impasto non è più appiccicoso e si stacca dai bordi del contenitore. Deve restare comunque morbido.

  5. Fate lievitare per circa 2 ore (o anche più). All’inizio non succederà niente poi si gonfierà un poco. Non aspettatevi comunque che aumenti tantissimo di volume.

    Mettete l’impasto su di un piano (il vantaggio di questo impasto è che non è appiccicoso, quindi non dovete infarinare il piano). Lavoratelo un poco per amalgamarlo bene.

  6. Prendete un pezzo di pasta e fate 5  palline di circa 4/5 cm di diametro. Quando avete fatto la quinta pallina riprendete la prima e allungatela un poco, poi passate alla seconda e poi alla terza e via di seguito. Procedete per gradi perché in questo modo tra una lavorazione e l’altra l’impasto ha modo di riposare per qualche secondo ed otterrete un risultato più liscio. Alla fine dovrete fare delle stringhe di circa 20 cm di lunghezza e 0,5 cm. Metto una foto per chiarire il procedimento.

  7. Formate i lussekatter (per la forma lasciatevi ispirare della foto).

  8. Mettete lussekatterna su di una teglia con carta forno e mettete gli “occhi” ai gattini spingendo con decisione a fondo l’uvetta. Lasciate lievitare ancora per circa 10 minuti sotto una pezza umida.

  9. Spennellate la parte superiore con un uovo ben sbattuto.

  10. Infornate in posizione centrale del forno ventilato a 200 °C per circa 8/10 minuti. Controllate comunque la cottura mano a mano che cuoce

  11. Lasciate raffreddare sotto una pezza. Conservate in sacchetto di plastica o congelate. Se li congelate metteteli in freezer non  appena si sono raffreddati (non aspettate). Quando li scalderete saranno come appena sfornati!

LF

 

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Uno e Trino ……. Salute e Bellezza del corpo …… e Serenità dell’Anima ! 2° parte

Per secoli la vaniglia è stato usato come medicinale

Il suo utilizzo come medicinale è nato da molti secoli, ed è dovuto dalle sue innumerevoli proprietà che le conferisco il merito di altrettanti innumerevoli benefici.

Ricca di minerali, utili per la Salute :

magnesio,

calcio,

sodio,

fosforo,

zinco,

rame,

manganese

e ferro.

Molte sono le vitamine del gruppo B :

B1,

B2,

B3,

B5

 B6.

Nel 500 alcuni studiosi della “segnatura”, identificarono l’efficacia afrodisiaca della pianta nell’assimilarne la forma dei bulbi ai testicoli ;

altri invece misero in relazione il termine spagnolo “vainilla”, dal significato di  fodero , con l’organo sessuale femminile.

Nel 700 anche  il farmacologo francese Barbier  dedicò alla vaniglia un’apologia dove affermava:

“… è un potente afrodisiaco perché fa partecipare il sistema genitale all’eccitazione generale…”

Ancora all’inizio del 900, i medici consigliavano l’essenza per superare la frigidità sessuale, e una ricerca condotta sugli operai che lavoravano la vaniglia avrebbe dimostrato come tra gli effetti collaterali della malattia professionale del “vanillismo” ci fosse anche l’incessante eccitazione sessuale, coronata da numerosa prole.

Per le sue proprietà antiossidante ed antibatteriche è consigliata per attenuare

la stanchezza muscolare

nella cura dei vari disturbi reumatici

antinvecchiamento

Per le sue proprietà calmanti e lenitive trova indicazione   per curare e dare sollievo alla tosse persistente causata dalla bronchite.

Sempre dall’antichità eccovi un efficace Enolito :

Fate macerare in un litro di vino cotto 5 o 6 baccelli bourbon di vaniglia per un mese.

Berne un cucchiaio al giorno o all’occorrenza per :

lenire la gola irritata dalla tosse persistente,

disturbi da raffreddamento, 

difficoltà digestiva

L’olio essenziale 

si utilizza o come aromaterapia o per il massaggio, per le sue proprietà anti-radicaliche ed anti-nvecchiamento cutaneo

ha la facoltà di  distendere i nervi e crea un’atmosfera gradevole.

Mettete 5 gocce di olio in un vasetto di olio di mandorle dolci e poi massaggiate delicatamente.

Questo trattamento adatto anche per i piccolissimi quando sono molto agitati e fanno fatica a dormire di notte.

Ottimo tonico per il sistema nervoso

Versate 8-10 gocce di olio essenziale di vaniglia in un vaporizzatore: attraverso la via olfattiva, il profumo raggiungerà direttamente il sistema nervoso calmandolo e creando uno stato di profonda serenità.

A conferma di quanto sopra vi riporto uno studio fatto, nel febbraio 2014, in campo psichiatrico, proprio sull’aromaterapia e suoi effetti positivi sulla depressione 

L’emozioni svolgono un ruolo importante nella nostra vita quotidiana, i profumi piacevoli evocano emozioni positive, inducendo relax e tranquillità 

Sono stati studiati gli effetti benefici della vanillina sui ratti in un modello depressivi,  una combinazione di valutazioni comportamentali e misure di neurotrasmettitori.

Prima e dopo che la condizione di stress cronico (o bulbectomy olfattivo), e al termine del trattamento vanillina.

 I nostri risultati indicano che la vanillina potrebbe alleviare i sintomi depressivi nel modello  di depressione cronica attraverso la via olfattiva.

Analisi dei neurotrasmettitori monoamminici  hanno  rivelato che la vanillina  fa aumentare sia i livelli di serotonina e dopamina nel tessuto cerebrale.

Questi risultati forniscono importanti intuizioni meccanicistici nella effetto protettivo della vanillina contro disturbo depressivo cronico via via olfattiva.

Questo suggerisce che vanillina può essere un potenziale agente farmacologico per il trattamento del disturbo depressivo maggiore.

Buona e Salutare

Crema ASI alla vaniglia con cioccolato Venchi

Dessert antidepressivo  🙂 

dose per 1 coppa

150 dl di latte bio

10 g di zucchero di canna

2 stecca di vaniglia 

10 g di farina bio

2 tuorlo d’uovo

scaglie di cioccolato fondente extra

 

 
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Pubblicato da su 19 dicembre 2015 in Blog, piante officinali

 

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………. una coccola d’ Amore

 6000 anni fa ……..

………. una  leggenda  azteca, racconta che una principessa fu lasciata, dal suo sposo partito in guerra, a guardia di un immenso tesoro;

quando arrivarono i nemici la principessa si rifiutò di rivelare il nascondiglio di tale tesoro e fu per questo uccisa;

dal suo sangue nacque la pianta del cacao, i cui semi sono così amari come 

la sofferenza, ma allo stesso tempo 

forti ed eccitanti come le virtù di quella ragazza….

secondo le ricerche botaniche si giunti alla conclusione che il cacao è presente da più di 6 secoli. I primi agricoltori che iniziarono la coltivazione della pianta del cacao, solo intorno al 1000 a.C,  furono i Maya. Questo popolo associavano il cioccolato a Xochiquetzal,

la dea della fertilità.

nelle Americhe, il cioccolato veniva consumato come bevanda, chiamata xocoatl, spesso aromatizzata con vaniglia, peperoncino e pepe.

Questa bevanda era ottenuta a caldo o a freddo con l’aggiunta di acqua e eventuali altri componenti addensanti o nutrienti, quali farine, minerali e miele.

Oggi, le proprietà benefiche del cacao, ha attirata l’attenzione della comunità scientifica internazionale che hanno prodotto un infinità di ricerche, riguardo ai suo benefici, è stato studiato la relazione tra : 

Cacao e cervello 

 Uno studio pubblicato sul Journal of Cellular Biochemistry ha dimostrato che i polifenoli del cacao hanno un’azione neuro protettiva  utili per combattere le malattie neurodegenerative come l’Alzheimer.

Oltre a fornire un’elevata quantità di energia, questo alimento è ricco di sostanze con proprietà benefiche per il nostro organismo come la caffeina, la serotonina, la feniletilamina e la tiramina.

Cacao e Pelle 

Vari studi hanno dimostrato che il consumo regolare di un cioccolato conferisce un significativo contributo fotoprotettivo  pertanto risulta molto efficace per  proteggere  la nostra pelle dagli effetti dannosi UV. 

La polvere di cacao contiene :

il magnesio, presente in alte quantità,

il ferro,

lo zinco,

il fosforo,

il potassio,

il calcio e molti altri minerali.

tutte queste proprietà hanno fatto si che nei più prestigiosi, stabilimenti termali e centri benessere effettuano massaggi e  bagni al cioccolato, trovo la sua elezione per

la cura di stress,

ansia,

depressione,

ritenzione idrica,

cellulite 

smagliature.

La presenza di numerosi principi attivi e grassi naturali rende il cioccolato particolarmente nutriente per la pelle, cui ridona un’idratazione ottimale. 

………………  e a Casa, ecco una ricetta 

1 kg di sale rosa sottile 

olio extra vergine d’oliva Bio

2 cucchiai abbondanti di cacao in polvere amaro, non trattato

1  tazza di cioccolata fatta con acqua e lo stesso cacao

bagnoschiuma al latte d’asina o yogurt, ecobio.

Preparazione 

Mescolate in una tazza 500 g di sale e ricopritelo d’olio quanto basta ad ottenere un impasto cremoso, che dovrete usare come peeling.

Preparate una tazza abbondante di cioccolata ( non da bere)

Riempite la vasca con il sale rimanente e climatizzate la vostra stanza da bagno.

Aggiungete al composto sale/olio due cucchiai di cacao amaro, ed utilizzatelo su tutto il corpo e viso come peeling, massaggiando delicatamente nelle zone che volete esfoliare ed energizzare 

Versate la tazza di cioccolata nell’acqua del bagno insieme ad un pò di bagnoschiuma allo yogurt o latte d’asina 

Rilassatevi per un tempo che ritenute sufficiente,  dopo esservi risciacquati. 

insomma 
una vera coccola d’amore

non dimentichiamo che la  Feniletilamina contenuta nel cacao è  denominato  

“ormone dell’amore”

Cacao e apparato Cardiovascolare

Il cacao contiene più antiossidanti fenolici rispetto maggior parte dei cibi :

catechina,

epicatechina,

Cesare Sirtori, Professore di Farmacologia Clinica presso l’Università degli Studi di Milano, ha dichiarato che questo flavonoide,  ha proprietà vasodilatatorie e ipotensive, cioè, è in grado di abbassare la pressione.

e procianidine 

La struttura triciclico dei flavonoidi determina effetti antiossidanti 

Il contenuto epicatechina del cacao è il principale responsabile per il benessere e la Salute del endotelio vascolare.

Altri effetti cardiovascolari sono mediati attraverso effetti anti-infiammatori di polifenoli del cacao, e modulati attraverso l’attività di NF-kB.

Effetti antiossidanti del cacao possono influenzare direttamente l’insulino-resistenza e, di conseguenza, ridurre il rischio di diabete.

Ed ancora , il cacao in grado 

di proteggere i nervi da un infortunio e l’infiammazione,

avere effetti benefici sulla sazietà,

la funzione cognitiva,

e l’umore.

La ricerca fino ad oggi suggerisce che i benefici di cacao extra fondente, consumato moderatamente è un ottimo alimento per la nostra

Salute

proprio per il potere salubre in antichità il attibuito dell’albero di cacao fu   Theobroma cacao  che letteralmente significa

Cibo degli Dei 

dal greco  theos, “dio” e bróma , “cibo”

 Ps

il presente articolo vuole essere solo a scopo informativo non sostituisce ne annulla atto medico.

 
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Pubblicato da su 10 dicembre 2015 in Alimentazione Salutogenica, Blog

 

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Ogni cosa che puoi immaginare la Natura l’ha già creata

 La più antica e celebre ricetta  è stata trovata su tavolette di argilla, scritta in caratteri cuneiformi, si tratta di quasi 5000 anni fa.

 una storia lunghissima……..

ne sono state rinvenute tracce in caverne abitate 10 mila 

Gli antichi Egizi sono stati tra  i maggiori utilizzatori, convinti della sua capacità di prevenire le malattie e aumentare la forza e la resistenza fisica tant’è che la pianta fu infatti ritrovata, addirittura nella tomba del faraone Tutankamon.

nel papiro chiamato Ebers, un trattato medico egizio che risale al 1550 a.C., sono elencati ben 22 rimedi a base di aglio per svariati disturbi,

come punture di insetti,

mal di testa

e dolori in genere.

Ippocrate lo raccomandava per la cura di infezioni, ferite, lebbra e tumore

Plinio il Vecchio ne approfondì la conoscenza esaltandone le virtù terapeutiche per combattere ben 61 malattie, nella Roma Imperiale, era largamente consumato da contadini e soldati.

In Grecia gli atleti partecipanti alle Olimpiadi ne mangiavano uno spicchio prima delle gare 

Nel Medioevo l’aglio era la medicina dei contadini e dei poveri,

lo utilizzavano in grandi quantità come prevenzione e cura di tutti i mali.

Ricetta e Utilizzo 

Si tagliano a pezzettini e si schiacciano con un mortaio

350 g di agliopuliti  da agricoltura biologica o biodinamica, 

Mettere la poltiglia ottenuta in una bottiglia e aggiungere a questo 300 g di alcool etilico da alimenti a 95° gradi.

Tappare ermeticamente e conservare la bottiglia per 10 giorni in luogo buio, fresco e ventilato.

All’undicesimo giorno:

filtrare attraverso il cotone o una tela bianca, spremendone il residuo.

 

Dopo tre giorni di macerazione, si può iniziare a prenderlo tenendo conto della scaletta seguente:

si consiglia di prendere le seguenti gocce con circa 50 g di succo di frutta fresca o con acqua

sempre 

prima dei pasti

GIORNI

COLAZIONE

PRANZO

CENA

1 goccia

2 gocce

3 gocce

4 gocce

5 gocce

6 gocce

7 gocce

8 gocce

9 gocce

10 gocce

11 gocce

12 gocce

13 gocce

14 gocce

15 gocce

15 gocce

14 gocce

13 gocce

12 gocce

11 gocce

10 gocce

9 gocce

8 gocce

7 gocce

6 gocce

5 gocce

4 gocce

10°

3 gocce

2 gocce

1 gocce

11°

25 gocce

25 gocce

25 gocce

somministrazione di 25 gocce al dì come l’11° giorno fino alla consumazione totale del prodotto. 

 Questa somministrazione non deve essere ripetuta per almeno 5 anni.

benefici del rimedio

  • Il diaframma miocardio malato;

  • Arteriosclerosi;

  • Sinusite;

  • Ipertensione;

  • Malattia polmonare;

  • Artrite e reumatismi;

  • Vari disturbi della vista e dell’udito;

  • Impotenza;

  • Mancanza di appetito;

  • Gastriti, ulcere dello stomaco e le emorroidi;

  • Cancella il corpo di grassi e pietre (rene, Gallo);

  • Migliora il metabolismo e quindi tutti i vasi sanguigni (ri) diventa elastico;

  • Si scioglie i coaguli di sangue;

  • Regola il peso corporeo;

 

 

 

Vediamo i contenuti dell’Aglio ( bulbo)

 acqua 61%,

idrocarbonati 30,5%,

proteine 6,5%,

grassi 0,3%,

ceneri 1,2%

con magnesio,

potassio,

sodio,

calcio,

fosforo,

nitrati,

zolfo,

ferro,

iodio,

rame,

manganese,

zinco,

bromo,

arsenico,

silicio, ecc.

vitamine :

Vitamina B1,

Vitamina  B6,

Vitamina  B12,

Vitamina C,

Vitamina D,

Vitamina H;

non ultimo principi  antibiotici.

Azioni

Purifica il sangue,

antisettico,

antielmintico,

anti ulcera gastrica,

anti cancerogeno,

ipotensivo,

balsamico,

anti nicotinico,

ipoglicemizzante,

antireumatico,

riduttore dei trigliceridi,

toglie stanchezza,

utile nelle arteriosclerosi,

normalizza il battito cardiaco ed accresce l’ampiezza del battito stesso.

L’utilizzo dell’aglio per disinfiammare l’organismo e’ ben noto da millenni;

Louis Pasteur il primo a dimostrare l’enorme potenziale dell’aglio su due tipi di batteri in particolare:

le salmonelle (all’origine del tifo e delle infezioni alimentari)

e l’Escherichia coli (causa di gastroenteriti, meningiti, infezioni urinarie e setticemia).

Durante la seconda guerra mondiale, le affermazioni di Pasteur sono state tristemente confermate dai russi che, rimasti senza antibiotici per i loro soldati, utilizzarono l’aglio per curare le ferite e le infezioni respiratorie.

Questo piccolo piccolo GRANDE ortaggio è forse il più studiato dalla comunità scientifica internazionale.

Ad oggi sono state fatte ben 5000, ricerche con esito positivo.

 

 

Ps

Le notizie riportate sono da considerarsi solo ad uso informativo non sostituiscono ne annullano atto medico. 

 
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Pubblicato da su 4 dicembre 2015 in Blog

 

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Il Super Alimento per Ri-generarsi !

uovo1

L’uovo ….  ancestrale simbolo di vita

 …….  si è scoperto che l’uovo è  un ‘alimento ricco di sostanze Ri-generanti della cellula, in quanto contiene tutti gli elementi vitali, quali  :

proteine di altissimo valore

vitamine

minerali

omega-3

antiossidanti

tutto questo è  possibile quando le galline vengono allevate all’aperto.

Perché tanto demonizzato il consumo delle uova ?

una falsa propaganda anti-colesterolo !

Grande propaganda è stata fatta per la lecitina di soia da assumere per combattere il colesterolo, ricordate ?  ok !

 

λεκιθος lekithos

la parola greca che state leggendo significa  ” Tuorlo d’Uovo ” = Lecitina 

 

 

 in altri termini Lecitina deriva dal greco e significa tuorlo d’uovo. 

E’ proprio la lecitina che di per se aiuta il fegato a tenere in equilibrio il colesterolo.

 

Il maggior contenuto di lecitina tra soia e tuorlo d’uovo :

 

i semi di soia (dall’ 1,48 al 3,08%), 

il tuorlo d’uovo (7-10%)

l’olio di soia (1,8%),

 Colesterolo ……….. questo sconosciuto

é stato dimostrato che l’ipercolesterolemia, spesso, indica che il corpo ha bisogno di maggior colesterolo per riparare i danni operati dai radicali liberi più che essere una causa delle lesione delle arterie, come per molto tempo si e creduto, e molti continuano ancora a credere.

Gli studi di cui sopra sono facili da confermare, quando si tiene conto che :

1 ) il corpo ha un innato potere di guarigione, come la Medicina della complessità ha dimostrato

2 ) che la medicina meccanicistica ha le sue lacune

3) che in natura il colesterolo ritorna in equilibrio con un insieme di antiossidanti e fitopreparati

  Astaxantina, il più potente antiossidante conosciuto fino ad oggi

Coenzima Q10, o ubiquinone, oltre  alla sua cruciale funzione nel metabolismo                                     dell’energia cellulare, ricopre un ruolo importante anche come potente antiossidante

 

 4) il luminare di cardiologia, Prof.  A. Masari, ha potuto constatare che si può morire d’infarto con arterie pulite, senza ombra di aterosclerosi.

Oppure si possono avere placche aterosclerotiche, addirittura fissurate e non avere mai sofferto di cuore, ne tantomeno aver avuto infarti.  (vedi Salutogenesi del cuore).

 

 Inoltre il colesterolo assolve alle funzioni di riparazione cellulare, ad esempio le nostre cellule intestinali vivono solo da 3 a sei giorni, c’è bisogno di adeguate quantità di colesterolo per farne nuove.

Il problema non sembra essere il colesterolo, ma comprendere cosa sta accadendo al nostro organismo ed al suo metabolismo.

I Grassi 

I grassi  sono importanti per la nostra salute, in quanto nutrono le nostre cellule, soprattutto quelli che non si ossidano poiché ci difendono dalle infiammazioni, infatti inibiscono le PGE2  (prostaglandine pro infiammatorie).

 In un alimentazione sana e naturale deve esserci un rapporto tra omega-3 e omega-6 almeno di 5:1, a favore degli omega-6, cioè una molecola di omega-3 ogni cinque di omega-6.

L’attuale modo di alimentarsi è caratterizzato dalla presenza di cibo artificiale che apporta in media una molecola di acidi grassi della serie omega-3 contro quindici molecole di acidi grassi della serie omega-6; questa pseudo-alimentazione crea un caos intestinale tale da influenzare la flora batterica essenziale, riducendo i lattobacilli e lo sviluppo della flora batterica putrefattiva e anaerobica, aggressiva contro la parete intestinale.

E’ importante che nel pasto tutti e tre i tipi di grassi,i saturi,i polinsaturi e i monoinsaturi, siano sempre insieme, ma in proporzioni variabili, così come appaiono negli alimenti non manipolati.

Anche gli organi del nostro organismo sono costituite da proporzioni variabili di acidi grassi, ad esempio, a livello della membrana cellulare gli acidi grassi saturi conferiscono:

  • la giusta rigidità

  • forma

  • protezione

i polinsaturi sono responsabili della fluidità, di cui la membrana ha bisogno per espletare importanti funzioni di movimento e di scambi chimici, i monoinsaturi hanno un effetto intermedio.

I grassi saturi hanno un ruolo importante nell’alimentazione sana, poiché sono:

  • fondamentali alla salute delle cellule

  • abbassano i livelli ematici di della lipoproteina Lp (a) (responsabile del colesterolo ldl)

  • stimolano il sistema immunitario

I grassi saturi non irrancidiscono, quindi non si ossidano facilmente a differenza dei polinsaturi.

L’ossidazione nel nostro corpo facilita l’insorgenza di malattie degenerative accelerando l’invecchiamento.

Inoltre bisogna ricordare che gli acidi gassi saturi, quali lo stearico e il palmitico sono un nutrimento preferito dal cuore che attinge quando è sotto stress. 

I grassi monoinsaturi, tendono ad essere liquidi a temperatura ambiente, sono relativamente stabili, non irrancidiscono facilmente, e sono abbastanza resistenti al calore; importanti sono le proprietà cardioprotettive.

Il grasso monoinsaturo più presente nella nostra dieta si trova nell’olio extra vergine di oliva, ed è l’acido oleico, ma è presente anche nelle mandorle, nelle nocciole e negli anacardi;

I grassi polinsaturi sono grassi che si presentano sempre liquidi, anche se messi in frigorifero.

I grassi polinsaturi tendono ad irrancidire, e non devono essere mai usati per cucinare.

Gli acidi grassi polinsaturi presenti nella nostra alimentazione, sono : l’acido linoleico e l’alfa-linolenico, contenuti in tutti gli oli di semi;

 Il Cardo Mariano

Usato fin dall’Alto Medioevo, entra in tutti gli erbari come rimedio per il benessere del fegato e per le sue proprietà disintossicanti

Plinio il vecchio scrisse che mescolare il succo della pianta con del miele era un valido rimedio per “eliminare la bile” e per il trattamento di una vasta gamma di disturbi del fegato e della cistifellea, tra cui l’epatite, la cirrosi e l’ ittero,

Oggi è usato contro l’avvelenamento da tossine chimiche e ambientali come morsi di serpente, punture di insetto e avvelenamento da funghi 

Il suo utilizzo principale rimane anche oggi  dei disturbi epatici, grazie a un componente attivo, la silimarina, che stimola il rinnovamento dei tessuti del fegato 

Il suo effetto rigenerante sul fegato rende il cardo mariano prezioso per la depurazione primaverile. 

Lidia e Rosaria Fontanella

Rosaria Fontanella Alimentazione Salutog

 

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