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Solo  conoscendo Sé Stesso ….. l’uomo può …….

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” Non aspettare di essere morto per lasciarti andare.

 Lasciati andare ora “

 

per la maggior parte delle persone la vita  si riduce

ad una sofferenza,

ad uno sforzo continuo per la sopravvivenza.

Una lotta quotidiana che per il raggiungimento di un pizzico di gioia prevede

tanto dolore.

 E così ci reprimiamo,

non viviamo,

non dormiamo bene,

 e alla fine ci ammaliamo fisicamente.

 Tutto ciò non è in

equilibrato per la nostra natura

 

Dis-equilibrio,  da un conflitto fra due funzioni primarie dell’organismo,

 le funzioni  della mente e le funzioni del corpo

La mente toglie al corpo ogni chance, quasi a dire

 

 

“non arrenderti mai più al tuo corpo non avere troppi sentimenti,

non “sentire” troppo.

È più sicuro. ”

 

Dunque, noi sopprimiamo il corpo e diminuiamo i suoi sentimenti.

È necessario, per recuperare il naturale equilibrio, spostare l’attenzione

 sul corpo,

sulle sue posture,

le tensioni,

le rigidità,

perché  certi blocchi muscolari producono malattia.

 stare bene vuol dire soprattutto avere

un senso di vitalità e di allegria nel corpo,

 

sentirsi a proprio agio.

Come fare ?

È necessaria tenere ben presente l’energia del nostro corpo.

Da dove il corpo ricava energia?

Dal respiro e dal cibo.

Ecco l’importanza di respirare correttamente e nutrirsi correttamente.

Senza respiro non c’è energia, e

 senza energia il corpo si contrae, non

è pienamente vivo,

ed ecco perché poi si ha bisogno di compensare con diversi meccanismi.

Si cerca di essere

 più forti,

 più veloci,

 più belli.

 Ma l’unico modo in cui gli uomini possono imparare

è

 attraverso il

sentire,

 

                            il sentire non ha a che fare con  l’intelligenza o con la forza.

 

Solo  conoscendo Sé Stesso

ed

 il proprio corpo che l’uomo può curarsi ed aspirare, ad una vita

 

sana……

libera……

felice………….

 

 Ed essere in grado di

amare veramente.

 

 

 

 

 

 
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Pubblicato da su 10 luglio 2017 in Blog, GUIDA TE STESSO

 

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…. lascia andare la mente perché la mente cerca continuamente di capire solo per potere avere il controllo…..

Si racconta che un giovane pienissimo d’ego andò a incontrare un grande maestro.

Il ragazzo aveva tutte le ragioni di essere egoico.

Faceva parte della famiglia reale e aveva avuto come insegnanti i più illustri precettori della nazione.

Aveva conosciuto gli illustri maestri di ogni eccelsa disciplina e si era recato da ogni illuminato di cui fosse venuto a conoscenza. Sapeva molte cose, aveva raccolto una vasta conoscenza, ed era un grande intellettuale.

La sua memoria era perfetta e conosceva alla perfezione tutto la saggezza, quindi aveva ogni ragione per essere egoico.

Quando arrivò il grande maestro, cominciò col raccontargli che aveva vissuto con quel maestro e quell’altro, che aveva let­to questo e quest’altro.

Il saggio iniziò a ridere e quindi il giovane disse:

“Perché ridi?”

e si sentì un po’ irritato.
egli rispose:

“Sarebbe stato me­glio se avessi permesso a questi maestri di studiare te, piuttosto che tu studiare loro. Che grande sventura averli studiati e non aver permesso loro di studiare te. Avrebbero dovuto essere loro a studiarti, sarebbe stato molto meglio”.

 

Esistono misteri che è meglio non comprendere, piuttosto, lascia che il mistero comprenda te, ti darà una beatitudine più grande.

Lascia che sia il divino a comprendere te, permettigli di conoscerti, perché non c’è altro modo per noi di conoscerlo.

La nostra conoscenza non può che essere limitata.
Perciò, ti dico, invece di conoscere, partecipa.

Tutto ciò che accade è mistico.

Non è metafisica.

Dissolviti in esso.

 

Lascia andare la mente perché la mente cerca continuamente di capire solo per potere avere il controllo.

 

La conoscenza è violenza e in profondità è conflitto.

E ancora più in profondità è paura.

Per questo abbiamo paura di un estraneo.

Dopo aver capito chi è, da dove arriva, a quale comunità appartiene, hai meno paura, perché pensi di sapere qualcosa di lui.

E se ci vivi insieme per un anno hai ancora meno paura perché ne capisci gli umori, lo stile, ogni cosa.

E se vivi con lui per vent’anni, te ne dimentichi totalmente. Che entra o esca dalla stanza non fa differenza.

Ma quando lo hai incontrato, il primo giorno, era uno straniero. Avevi paura perché non potevi controllarlo, ora sai come farlo.

Quindi ricorda, il bisogno stesso di conoscere è frutto della paura.

 Partecipa, piuttosto, rilassati, prendi per mano l’ignoto e seguilo.

Abbi fiducia e succederanno molte cose.

 
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Pubblicato da su 4 marzo 2016 in Blog, GUIDA TE STESSO

 

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