RSS

Archivi tag: Counseling

……rilassati e sii Te stesso……..

bimbo1.jpg

Se non ami te stesso

non potrai mai amare nessun altro. !

Se non puoi trattarti con amore

non puoi trattare gli altri con amore.

È psicologicamente impossibile.

Qualsiasi sia la maniera in cui stai con te, così stai anche con gli altri.

Questa è un’idea fondamentale, accettala.

Se odi te stesso odierai gli altri;

e ti hanno insegnato ad odiarti. Nessuno ti ha mai detto

“Ama te stesso!”

 

L’idea stessa sembra assurda:

amare se stessi ?

L’idea stessa non ha senso:

amare se stessi ?

 

Pensiamo sempre che per amare ci voglia qualcun’altro. Ma se non impari con te non potrai praticarlo con altri.

Ti hanno detto, condizionandoti costantemente, che tu non hai nessun valore.

Ti hanno detto in tutti i modi, ti hanno dimostrato, che sei indegno, che non sei quello che dovresti essere, che non sei accettato così come sei.

Ci sono molti

“dovresti”

che pesano sulla tua testa, e questi

“dovresti”

sono quasi impossibili da realizzare.

E quando non puoi soddisfarli,

quando non compi questi obiettivi,

ti senti condannato.

Sorge un odio profondo nei tuoi confronti.

Il primo passo  ?

 Accettati come sei

 

abbandona tutti i “dovresti”.

Non portare nessun “dovresti” nel tuo cuore !

tu non devi essere qualcun’altro;

non ci si aspetta che tu faccia qualcosa che non ti è proprio.

Devi essere solo te stesso.

Rilassati e sii te stesso.

Rispettoso con la tua individualità,

 

In questa innocenza sentirai compassione e amore per te.

Ti sentirai così felice con te stesso che addirittura se Dio viene e bussa alla tua porta dicendo:

“Ti piacerebbe essere qualcun’altro ?”

tu dirai:

No …. Sono perfetto!

Ti ringrazio però non cambiare nulla di me;

sono perfetto Così come sono

Se vai a vedere un dipinto di Picasso e dici:

“Questo non va bene e questo neanche, e questo colore sarebbe dovuto essere così”

stai negando Picasso.

Quando dici:

“Io dovrei essere così”, stai cercando di perfezionare Dio.

Stai dicendo:

Ti sei sbagliato; io sarei dovuto essere così, e tu mi hai fatto così?  Stai cercando di perfezionare Dio.

Non è possibile.

La tua lotta è inutile, sei condannato a fallire.

E quanto più sbagli, più odi.

Quanto più sbagli, tanto più ti senti condannato.

Quanto più sbagli, tanto più ti senti impotente.

E da questo odio, impotenza,

come può nascere la compassione ?

 La compassione nasce quando sei perfettamente centrato nel tuo essere.  Tu dici

“Sì, io sono così”.

 

Non hai ideali da raggiungere.

E immediatamente comincia la pienezza!

Le rose fioriscono così meravigliosamente perché non stanno cercando di convertirsi in fiori di loto.

E i fiori di loto fioriscono così meravigliosamente perché non hanno sentito storie di altri fiori.

Tutto nella natura prosegue così meravigliosamente in armonia, perché nessuno sta cercando di competere con altri, nessuno sta cercando di diventare un altro.

Tutto è come deve essere.

C’è da comprendere solo questo!

Cerca solo di essere te stesso e ricorda che non puoi essere null’altro, per quanto ci provi.

Tutti gli sforzi sono vani.

Devi solo Essere Te Stesso.

Esistono solo due cammini.

Uno è quello del rifiuto di te, ma continuerai ad essere lo stesso.

L’altro è quello di accettarti, donandoti, provando gusto, apprezzandoti, ma anche in questo caso continuerai ad essere lo stesso.

La tua attitudine può  essere differente …..

ma tu sarai sempre la persona che sei.

 

Ma una volta che ti accetti sorge la Felicità !

osho rivisto da Lf

Ps

Il presente scritto non sostituisce ne annulla atto medico

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 13 luglio 2016 in Blog, GUIDA TE STESSO

 

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Sogna chi sei e non avere paura di Esserlo

 

autentici

Due ragazzi,  

nati nella periferia sud di Beirut si conoscevano da quando ancora non avevano imparato a parlare.

Sin da bambini erano amici inseparabili e le loro vite scorrevano parallele come i binari di una stazione.

Il loro percorso scolastico era stato lo stesso,

sempre vicini,

fianco a fianco.

Sino a quando le rispettive famiglie dovettero trasferirsi in America per allontanarsi dalla guerra.

Uno dei due amici finì sulla costa occidentale, non lontano da Los Angeles, mentre l’altro proprio vicino a New York.

Non ebbero più modo di vedersi e di sentirsi.

I contatti si persero completamente per 20 anni.

Sino a quando il ragazzo di New York, ormai quarantenne, non decise di portare la propria famiglia in vacanza in California.

Camminando vicino ad una spiaggia la moglie si fermò a vedere delle collanine fatte di conchiglie che erano in vendita su una bancarella.

Quando il marito la raggiunse un sorriso gli si stampò sulla faccia ed esclamò:

Kamal, sei proprio tu?

 Bashir, fratello mio, che bello incontrarti.

Kamal era proprio il signore della bancarella.

I due si abbracciarono a lungo e si tastarono le spalle e le braccia, come per essere sicuri che l’amico stesse bene davvero.

I due passarono insieme tutto il pomeriggio a ricordare i giorni passati insieme a giocare ed a studiare.

Verso sera Bashir chiese a Kamal di raccontargli quella parte della sua vita che aveva vissuto lontano da lui

e così Kamal si mise a raccontare:

Sai, quando sono arrivato in America mi sono iscritto all’università, però avevo enormi difficoltà con la lingua che non conoscevo in maniera così approfondita da poter affrontare gli esami con successo.

Dopo un anno decisi che quella strada non era quella giusta per me, così mi misi a lavorare come fattorino per una piccola casa di consegne, qui a Los Angeles.

Dopo qualche periodo mi chiesero se avessi voluto provare a fare il commerciale per loro, piuttosto che il semplice fattorino, ma pensai che non fosse la strada giusta per me, così decisi di cambiare lavoro.

Con i pochi soldi che ero riuscito a mettere da parte cominciai a compare magliette stampate con slogan per turisti ed a venderle sulla spiaggia.

Guadagnavo bene però stare tutto il giorno sotto al sole non era proprio quello che avevo pensato per me e per il mio futuro, così mollai tutto e decisi di fare il pescatore.

Non era male, sai, stare al contatto con il mare, con la natura, ma di questi tempi o fai un mutuo e ti compri una barca tutta tua oppure conviene mettersi a fare altro, così ho aperto questa bancarella sulla spiaggia di collane.

Ma tu, invece, cosa hai fatto della tua vita.

 Sai, quando sono arrivato in America mi sono iscritto anche io all’Università e, visto che avevo moltissimi problemi con l’inglese, ho cercato dei corsi serali per stranieri.

In questo modo e studiando anche di notte, sono riuscito a laurearmi un anno prima del tempo previsto.

Per questo motivo ho ricevuto molte offerte di lavoro presso alcune aziende che volevano che lavorassi per loro.

Ho scelto la società che poteva offrirmi un lavoro solo per mezza giornata perché avevo deciso di prendere una seconda laurea.

Non ti nascondo che sono stati periodi durissimi

durante i quali non avevo molto tempo per me stesso e più volte ero sul punto di desistere,

tuttavia

ho perseverato

pensando che molti prima di me avevano

fatto gli stessi sacrifici

 

ed erano arrivati al loro obbiettivo;

così sono riuscito a prendere una seconda laurea e la società per la quale lavoravo part-time mi chiese di assumermi a tempo pieno.

Colsi subito l’opportunità e nel frattempo, presi anche una terza laurea con appena altri sei esami rispetto a quelli che avevo già dato.

In questo momento sono diventato socio dell’azienda per la quale lavoro e mi occupo dello sviluppo commerciale per tutto il nord america. Sono sposato ed ho tre magnifici bambini che adoro.

Mentre Bashir parlava Kamal non riusciva a credere alle sue orecchie ed il suo viso si incupiva sempre di più.

Dopo tante ore passate insieme i due si scambiarono i propri numeri di telefono,

soltanto che Kamal ne diede, per vergogna, uno sbagliato.

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 4 luglio 2016 in Blog, GUIDA TE STESSO

 

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

 ……….  sogna Forte ! questo è tutto quello che puoi fare …..

 

 

sogno.png

Sogna in Grande e Lavora Duro

 

i Tuoi Sogni sono come semi in un campo fertile

i Tuoi semi in quel campo ……..  diverranno piantine

che

alloro volta …. diverranno piante

dalle quale raccoglierai 

i tuoi frutti

i Tuoi Sogni

Qualcuno potrà ridicolizzarti …. dicendoti che

sei solo un sognatore

e tu

sogna più forte

potrà tentare di convincerti a rinunciarci,  a smettere di sognare

e tu

sogna più forte

la circostanze possono impedirti,

nell’immediato, di realizzare i tuoi sogni

TU

sogna più forte

                           

Ti assicuro che in questo senso io posso parlare per  esperienza….

la famiglia …….

gli amici ……

conoscenti ………  

colleghi …..

hanno spesso riso dei miei sogni 

Spesso mi sono sentito dire 

sei fuori dalla realtà

sei troppo sognatrice…..

 ehh … ma non  non si può fare

questa è la realtà …. dai  Sii realista  

ed io ….

ho Sognato e …..

                Sogno più forte !

non permettere mai e dico mai ….. che

qualcuno con le sue  idee

 le sue frustrazioni

i suoi fallimenti

 possa dirti cosa  puoi  o non puoi  sognare ….

fare o non fare …..

realizzare o non realizzare ……

non permettere mai a NESSUNO di infangare i tuoi sogni o

di inquinare il tuo  essere un visionario …..

metti un enorme cartello sulla porta dei tuoi  sensi 

VIETATO L’ACCESSO

quello di sognare è un grande Dono e …….

quando scegli di attivare il Divieto

i tuoi sogni si   REALIZZERANNO  come per incanto !

 Tu Semplicemente Sogna  !

 Lao Tzu ci insegna attraverso  le 

“ Quattro virtù cardinali ” 

ad erigere  il divieto, con l’osservazione e la pratica  ci dirigeranno verso “il  nostro reale stile di vita ” dove tutto si realizza, perché

queste quattro virtù non rappresentano qualcosa di imposto dall’ esterno esse

fanno parte della nostra natura originaria,

praticandole, conoscerai sempre più Te stesso ……… 

le quattro Virtù Cardinali,

rappresentano la via più sicura per

liberarsi

dalle cattive abitudini,

dai condizionamenti del passato

dalle scuse

dall’ ego 

                   osservando la Tua vita

senza scuse e senza Giudizio

realizzeai la Tua vera Natura e …… i Tuoi  Sogni

le quattro virtù cardinali sono ……

 Grande rispetto per ogni forma di vita.

Questa è la virtù numero uno perché è la chiave per ridurre l’ego. La Sorgente dell’Essere è la Sorgente di ogni Essere.

 Sincerità naturale

Questa virtù si manifesta come onestà, semplicità e fedeltà, in sintesi 

essere sincero con Te stesso

 Gentilezza

Quando puoi  scegliere se avere ragione o essere gentili, scegli di essere  gentile

Disponibilità

Questa virtù si manifesta nella tua  vita come servizio agli altri senza alcuna aspettativa di ricompensa.

Le quattro virtù sono una mappa stradale verso la semplice verità sull’ Essere

……. Rispettare ogni forma di vita, vivere una sincerità naturale, praticare la gentilezza, e porsi al servizio degli altri equivale a essere semplicemente ciò che siamo ….. degli ……

Essere Umani

Lf

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 30 giugno 2016 in Blog, GUIDA TE STESSO

 

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

cane

Un cane entrò in macelleria mentre il negoziante era intento nel suo lavoro.

Appena l’uomo notò il cane lo mandò via, ma il cane entrò nuovamente.

Il macellaio, sorpreso dall’insistenza dell’intruso, cercò di cacciarlo una seconda volta dal suo negozio ma si rese conto che il cane aveva un foglio in bocca.

Prese dunque il foglio e lo lesse:

Mi potrebbe mandare 12 salsicce e 3 bistecche di manzo per favore?

Il macellaio notò che il cane aveva in bocca anche un biglietto da 50 Euro.

Così prese le salsicce e le bistecche, le infilò insieme in una borsa che mise nella bocca del cane.

Il macellaio rimase molto colpito. Era arrivata l’ora di chiudere il negozio, così decise di seguire il cane, che si incamminò lungo la strada con la borsa tra i denti.

Quando il cane arrivò ad un incrocio, lasciò la borsa sul marciapiede, si alzò sulle zampe posteriori e con una delle anteriori schiacciò il bottone dei pedoni per cambiare il segnale del semaforo.

Prese di nuovo la borsa ed aspettò pazientemente che il semaforo diventasse verde per far attraversare i pedoni.
Allora attraversò la strada e camminò fino ad una fermata del bus. Il macellaio lo seguiva stupefatto da vicino.

Alla fermata il cane guardò la mappa delle rotte e degli orari e si sedette sul marciapiede ad aspettare il suo bus.
Ne arrivò uno che però non era il suo, ed il cane infatti non si mosse.
Arrivò un altro bus ed il cane, dopo essersi assicurato che fosse quello giusto, salì dalla porta posteriore, affinché il conduttore non lo potesse vedere. Il macellaio, a bocca aperta, lo seguì.

All’improvviso il cane si alzò sulle zampe posteriori e toccò il campanello della fermata, sempre con la borsa tra i denti.
Quando il bus si fermò, il cane scese, così anche il macellaio. Entrambi camminarono per la strada finché il cane si fermò a una casa.

Posò la borsa sul marciapiede e, prendendo la rincorsa, si lanciò contro la porta.

Ripeté l’azione diverse volte, ma nessuno gli aprì la porta.

Allora il cane fece il giro della casa, saltò un recinto, si avvicinò ad una finestra e, con la testa, colpì diverse volte il vetro.
Ritornò alla porta, che si aprì. Comparve un uomo che cominciò a picchiare il cane.

Il macellaio corse verso l’uomo e gridò:

 “Santo cielo, che cosa sta facendo? Il suo cane é un genio!

L’uomo irritato rispose:

 “Un genio?!

E’ la seconda volta questa settimana che questo stupido dimentica le chiavi!

Ricorda ….puoi essere una persona  eccellente

una persona straordinaria  e

superare ogni aspettativa

proprio per questo ….. agli occhi  molti potrai apparire sempre al di sotto delle loro attese……..  

ecco che è necessario sempre ……..

 

 

Essere Sè Stessi

e

Volare Alto

Lf

 
2 commenti

Pubblicato da su 27 giugno 2016 in Blog, GUIDA TE STESSO

 

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

……. tutto quello che Dio ti dà è per il tuo bene…….

 

saggio

C’era una volta un re, che aveva scelto come suo consigliere personale un vecchio saggio, molto saggio, che tuttavia per i suoi detrattori aveva un grosso difetto: qualunque cosa succedesse, ripeteva :

“tutto quello che Dio ti dà è  per il tuo bene…, tutto quello che Dio ti dà è per il tuo bene…”.

Il re sopportava comunque questo suo difetto, perchè dai suoi consigli e dalla sua saggezza ricavava sempre grandi vantaggi; per questo motivo, non appena il sovrano usciva dalla reggia, il vecchio saggio seguiva il re ovunque andasse, ma proprio ovunque.

 

In un giorno di gran pioggia il re si reco’ dal barbiere, e terminate le operazioni di pulizia del volto, il ragazzo di bottega comincio’ la manicure.

Mentre stava occupandosi dell’anulare della mano sinistra, vi fu un gran tuono: il ragazzo ed il re sobbalzarono, e nel trambusto, zac, al sovrano venne tagliata la falangetta!!

Strepiti,

urla di spavento e di dolore,

e la rabbia del re si abbatte’ sul malcapitato garzone:

“In prigione, disgraziato, hai mutilato il tuo re, marcirai in galera per il resto dei tuoi giorni”;

ma il vecchio saggio, rimasto imperturbabile fino a quel momento, comincio’ la sua litania:

“tutto quello che Dio ti dà è  per il tuo bene…, tutto quello che Dio ti dà è per il tuo bene…”.

il re al colmo della rabbia sbotto’ :

 Basta, mi hai proprio scocciato con queste stupidate, vecchio pazzo, mi stai prendendo in giro, mi hai sempre ingannato in tutti questi anni con queste idiozie, fila in prigione anche tu, cosi’ potrai blaterare le tue lagne fino alla fine dei tuoi giorni!!

 

Il giorno dopo il re, per smaltire un po’ di rabbia penso’ di andare a caccia: ovviamente da solo, visto che il vecchio saggio, che fino al giorno prima era la sua ombra, stava languendo nelle segrete del castello…..

Dopo aver un po’ gironzolato nella giungla, venne catturato da una setta di adoratori della dea Kali, contentissimi per aver trovato una vittima da sacrificare per la notte del plenilunio.

Il re sbraito’, minaccio’ , prego’ ma non ci fu nulla da fare:

a quella gente non importava ne’ il rango, ne’ il blasone, per loro era semplicemente un uomo da uccidere sull’altare sacro:

per cui lo vestirono con la sacra veste, lo cosparsero del sacro unguento, lo legarono sull’altare e mentre il capo stava per affondare nel suo cuore il coltello sacro, si accorse con orrore che alla vittima designata mancava un pezzettino di dito.

Voi sapete come , per essere sacrificato, un corpo deve essere perfettamente integro, pena grandi disgrazie per la comunita’ tutta, per cui i seguaci lo coprirono d’insulti e sputi e lo lasciarono nella giungla, seminudo e terrorizzato, ma vivo!

Ancora frastornato, il re si avvio’ verso il castello, e nel tragitto capi’: il vecchio saggio aveva avuto ragione, come al solito; grazie a quell’incidente dal barbiere, la sua vita era stata risparmiata; cosa importava un piccolo pezzetto di dito, se paragonato al rischio che aveva corso?

Meglio vivo senza un dito che morto integro, dopotutto!

Arrivato al castello, ando’ subito alle prigioni, libero’ il garzone e si reco’ dal vecchio saggio, che senza scomporsi meditava nella sua cella: entro’ , lo abbraccio’ e gli disse:

” Amico mio, perdonami, che cieco sono stato, mi han rapito i Thugs, mi stavano sacrificando, poi hanno visto che mi mancava un pezzo di dito, e mi hanno lasciato andare: avevi ragione tu,

” tutto quello che Dio ti da’ e’ per il tuo bene…, tutto quello che Dio ti da’ e’ per il tuo bene…,

perdonami, starai sempre al mio fianco, il mio regno ti appartiene…

Pero’, scusa un momento, ma tu, che ti ho sbattuto in prigione, umiliato e picchiato, dov’e’ il bene che Dio t’ha dato in tutto questo?”

Con serenita’ il vecchio guardo’ il suo sovrano e candidamente gli rispose:”

Vede Maesta’ se lei non m’avesse messo in prigione, io l’avrei accompagnata a caccia, come sempre, ed a me non manca alcun pezzo di dito…”

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 16 giugno 2016 in Blog

 

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Tu lo sai che cosa sei ?

Collage of different photos of children

 

 

 “Ogni momento che viviamo

è un momento nuovo e unico dell’universo,

un momento che non tornerà più..

E cosa insegniamo ai nostri figli?

Insegniamo loro che due più due fa quattro e

che Parigi è la capitale della Francia.

Quando insegneremo loro

anche che cosa sono?

Dovremmo dire loro:

“Tu lo sai che cosa sei ?

Sei una meraviglia.

Sei unico.

In tutti gli anni che sono passati

non c’è mai stato

un altro bambino come te.

Le tue gambe,

le tue braccia,

le tue dita abili,

il modo in cui ti muovi.

Potrai diventare

uno Shakespeare,

un Michelangelo,

un Beethoven…….

Hai le potenzialità per tutto !

Sì, sei una meraviglia.

E quando crescerai,

potrai allora far del male a un altro che è,

come te,

una meraviglia ?

Pablo Casals
 
Lascia un commento

Pubblicato da su 9 giugno 2016 in Blog, GUIDA TE STESSO

 

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

……. di solito è l’ultima chiave del mazzo quella che apre la porta

 

invictus

 

clicca qui sotto

Il sapiente non si lascia entusiasmare dalla buona fortuna né abbattere dall’avversa.
(Sèneca)

 
Commenti disabilitati su ……. di solito è l’ultima chiave del mazzo quella che apre la porta

Pubblicato da su 5 giugno 2016 in Blog, GUIDA TE STESSO

 

Tag: , , , , , , , , , , , , , , ,

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: