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La libertà è l’abito della Salute 

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La via finalmente percorsa,

la verità che sorge,

la vita pienamente acquisita

sono per il saggio

gioia, allegria, pace, felicità, beatitudine e bontà.

Pensa all’acqua che scorre verso il basso,

al vento che soffia in alto e

alla luce che illumina ovunque. 

Il pane disceso dal Cielo è per il cuore;

il pensiero: per la mente;

ed il lavoro per

lo spirito umano. 

Pensate alle sorgenti

di vita,

di conoscenza e

di libertà. 

Ciò che non invecchia è l’abito dell’Amore. 

Ciò che non cambia è l’abito della Saggezza. 

Ciò che non si perde è l’abito della Verità. 

La stella che sorge mostra la bellezza della notte. 

Il sole che sorge mostra la gloria del giorno. 

Ciò che porta tentazione e gioia si chiama “pianura”. 

Ciò che porta pericolo e purezza si chiama “montagna”. 

 

Ciò che soddisfa l’anima è l’Amore. 

Ciò che soddisfa lo spirito è la Saggezza. 

Ciò che dà senso al tutto è la Verità. 

 

Via senza polvere, verità senza dubbi e vita senza sofferenza, questa è l’immortalità. 

Tenebre per i forti, luce per i deboli, tristezza per i sani, gioia per gli ammalati. 

Il sano si rallegri delle proprie tristezze e l’ammalato delle proprie gioie. 

La gioventù è l’abito della vita. La luce è l’abito della conoscenza. 

 

La libertà è l’abito della Salute 

Una vita senza virtù è simile a un giardino senza fiori, a un albero senza frutti. 

Non cercare ciò di cui non hai bisogno. 

Non portarti ciò che non ti soddisfa. 

Sii sempre libero e non attaccarti mai alle cose.

Lascia che il giogo riposi e fai lavorare la tua forza. 

Poni la tua paure come sertivore della tua ragione. 

Poni la misericordia come aiutante del tuo cuore. 

Sii compagno di ciò che non invecchia mai

 l’Amore. 

Sii compagno di ciò che non si offusca

la Saggezza. 

Sii compagno di ciò che non si può limitare 

la Verità. 

L’inizio di ogni cosa è lo spirito. 

L’inizio dello spirito è l’Amore. 

Lo zenit dello spirito è la Saggezza. 

 

La fine di tutte le cose è la Verità,

che porta alla libertà. 

Vi è fine solo laddove cessano tutte le contraddizioni.  

Vi è inizio solo laddove tutto è in armonia. 

Il mondo è ciò in cui tutto si manifesta. 

 

La tristezza è ciò che non si comprende. 

La gioia è ciò che si comprende. 

Ciò che si semina è la gioia. 

Ciò che non germoglia è la tristezza. 

Ciò che si raccoglie è la conoscenza. 

L’acqua che si scalda e si raffredda non è acqua. 

L’acqua è ciò che non si scalda, né si raffredda. 

Ciò che non si può afferrare è la luce. 

Ciò che non si comprende è l’Amore. 

Ciò che è irraggiungibile è la libertà. 

Non diventare subito una porta per il mondo, perché tutti vi passeranno. 

Rifletti alle tre fonti della vita che non diventano mai torbide. Queste sono: la vita senza sofferenza, il pensiero privo di dubbio e la libertà senza limite. 

Accogli colui che discende. 

Accompagna colui che sale.  

Cerca ciò che non perde la propria dolcezza. 

Cerca ciò che non perde la propria luce. 

Non ti appoggiare sulla debolezza. 

Cerca la promessa si ciò che è ragionevole. 

Accogli colui che non è mai stato invitato. 

Dai da mangiare a colui che non è mai stato nutrito. 

Non salire su un albero secco. 

Cerca un campo coltivato, un giardino vangato ed una vigna vendemmiata. 

Non porre una porta sulla via. 

Non costruire una casa sul ghiaccio. 

Ciò che non si dimentica è vero. 

Ciò che si dimentica è passeggero. 

La fame senza pane, si ricorda; con il pane si dimentica. 

Quando parti, porta la paura sulle tue spalle. 

Quando ti fermi, porta l’Amore nel tuo cuore. 

Nutri lo scoraggiato, solleva chi è caduto. 

Ama i chicchi di grano e sarai sempre contento. 

Non evitare queste tre cose nella vita: l’acqua che scorre, il vento che soffia e la luce che brilla. 

Mantieni costantemente tre cose nella tua vita: la pace che riposa nel tuo cuore; la luce che risiede nella mente e la gioia che lavora nell’anima.

Quando perdi il senso della vita, cerca ciò che brilla; cerca ciò che arde; cerca ciò che non si ferma.  

Alzati di buon’ora quando la povertà bussa. 

Coricati di buon’ora quando la ricchezza se ne va. 

Mangia quando non vi è più traccia di sazietà. 

Riposati quando la fame è giunta. 

Parla quando ti viene chiesto. 

Taci quando ti accarezzano. 

Non porre delle lapidi sui tuoi errori. 

Non mettere le campane alle tue virtù. 

Non mettere il cibo in un piatto crepato. 

Non andare alla fonte con una brocca bucata. 

Non montare un cavallo senza briglie. 

Non abitare in una casa senza tetto. 

Non cuocere il pane in un forno bagnato. 

Impara da colui che porta la luce. 

Educati da colui che porta il calore. 

Ascolta soltanto colui che aiuta sempre. 

Non lavarti in un fiume che non ha testa. 

Non salire su una cima che non ha mani. 

Ciò che non si stanca è la vita. 

 

La virtù vive soltanto accanto a ciò che non si offusca mai. 

La virtù vive soltanto in ciò che non si spegne mai. 

La virtù vive soltanto in ciò che sempre gioisce. 

Solo il soffio dell’Uno, l’Eterno vivifica tutto.

 

Peter Deunov

Pete

 
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Pubblicato da su 15 giugno 2017 in Blog

 

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…… puoi trarne addirittura vantaggio

 

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C’era una volta una volpe che se ne andava tranquilla per i prati.

Era una mattina e i prati erano rifioriti dopo la brutta stagione invernale.

              I profumi della natura solleticavano le sue nari accarezzandole la fantasia, permettendole di sognare paesi lontani, belli e sconosciuti.

All’improvviso l’attenzione della volpe venne richiamata da un violento ruggito.

Era un verso che non aveva mai sentito e, terrorizzata, fuggì a nascondersi dietro ad un cespuglio.

Da li, riparata tra le foglie, la volpe poté vedere il terribile animale che aveva emesso quel suono:

si trattava di un leone, una bestia a lei sconosciuta.

Spaventata, la povera volpe, scappò via il più velocemente possibile.

Dopo quel brutto incontro passarono due giorni tranquilli …. tutto sembrava quasi essere stato dimenticato, quando, d’un tratto, la piccola volpe si imbatté ancora nel leone.

Questa volta il leone le apparve proprio davanti agli occhi, a pochi passi, ostacolandole il cammino.

La volpe, impaurita, iniziò a tremare come una foglia senza la forza di reagire e fuggire  la volpe rimase ferma fino a quando il leone, a un certo punto, si allontanò.

Il giorno seguente la volpe si imbatté per la terza volta nel leone scoprì che il proprio timore nei confronti di quel grosso e possente animale dal risonante ruggito, andava pian piano assopendosi.

Così, durante il successivo incontro, la volpe si dimostrò molto più calma e riuscì persino a guardarlo negli occhi, salutandolo con cordialità.

Quando ebbe ancora modo di vederlo, la volpe provò a rivolgergli la parola, riuscì finalmente a scoprire in lui doti come

il coraggio e l’intelligenza.

Da quel giorno la volpe non si stancò mai di ascoltare il leone, sicura che dall’esperienza di un animale così astuto e bravo cacciatore, avrebbe tratto solo vantaggi.

 di Esopo

Questa storia vuole lasciare un messaggio fondamentale per la nostra Vita

 

 ” Imparare a conoscere ciò che ci spaventa è il modo di superare le nostre paure e trarne addirittura vantaggio. “

 

 
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Pubblicato da su 10 novembre 2016 in Blog, GUIDA TE STESSO

 

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