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……. l’ erba degli angeli ……

elisir

La leggenda vuole che sia stato l’ arcangelo Raffaele a farne conoscere l’ uso agli uomini; la leggenda infatti narra che l’ arcangelo apparve in sogno ad un uomo che viveva in un paese flagellato dalla peste svelandogli i poteri benefici della pianta.

La popolazione seguì i suggerimenti dell’ uomo e il paese sconfisse la malattia. In ebraico Raffaele vuol dire ”Dio che guarisce” e per questo motivo era considerato l’ angelo della guarigione e il custode dell’ umanità.

Anticamente costituiva una delle principali erbe medicinali, e ancora oggi  in Cina rappresenta la pianta medicinale più importante.

Nel medioevo i monaci la coltivavano come antidoto alla peste. Si consigliava di annusare la sua radice imbevuta di aceto, tale rimedio si racconta fosse stato dato da un angelo ad un frate.
I medici del Rinascimento soprannominarono l’ angelica “radice dello Spirito Santo” per le sue proprietà di curare le malattie più gravi, ed erba degli angeli perché si pensava proteggesse dal diavolo.
Veniva considerata un potente antidoto ai veleni.
S. Ildegarda  scrisse dell’ angelica: ”Quando una persona ha febbre, non importa per quale motivo, prenda radici d’ angelica e le pesti un po’ in ½ bicchiere di vino; lasci riposare per una notte, al mattino aggiunga altro vino e lo beva a digiuno. Ripeta tale operazione 3-5 volte al dì”.
Il medico Paracelso (1490- 1541)  narra che durante la peste del 1510 molti milanesi si salvarono, perché fecero bere loro della polvere d’ angelica nel vino.

Elisir degli Angeli :

Ingredienti
200 cl alcool a 90 gradi – 250 g semi di angelica – 250 g raschiatura di gambi di angelica verde – 8 g semi di garofano – 1 g vaniglia – 1000 g zucchero – 50 g acqua
Preparazione
Mettete in infusione nell’alcol per 8 giorni i semi di erba angelica, di garofano e la vaniglia.
Trascorso il tempo travasate lentamente l’alcool.
Preparate uno sciroppo con lo zucchero e l’acqua, senza lasciarlo raffreddare versatelo in un vaso dove metterete la raschiatura di gambi d’angelica verde.
Fate raffreddare il composto e dopo aggiungete l’alcool.
Lasciate il tutto in infusione per un mese. Filtrate il liquore e versatelo nelle bottiglie.

 
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Pubblicato da su 19 novembre 2014 in Blog

 

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