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Archivi tag: cancro

ti hanno costretto …… ma tu puoi scegliere

bello

questa 3° parte contiene un elenco di sostanze additive, tossiche e non, suddivise in colori per riconoscerli subito, che puoi stampare e portare con te

continuiamo a conoscere cosa c’è intorno a noi, cosa fare  per difenderci e mantenere il nostro equilibrio, e , quindi la nostra Salute.  

Esistono, oltre ai metalli, è stato stimato che 400 milioni di t di sostanze chimiche di sintesi sono prodotte ogni anno a livello mondiale e che 5000-10.000 sono pericolose per la salute e che circa 200 di queste possono essere responsabile di cancro.

Molti li ritroviamo nell’alimentazione ….

 dato che 

che noi siamo ciò che mangiamo…

 è fondamentale conoscere alcune notizie, tutto ciò che mangiamo entra nel circolo sanguigno, e quest’ultimo irrora tutto il nostro corpo  per portare alle cellule ossigeno e nutrimenti.

Un sangue tossico cosa porta alle cellule del nostro corpo ?

Ebbene, innanzi tutto  fare attenzione in particolare ad alcune di essi :

 Alcool isopropilico

deriva dal petrolio ed altera l’equilibrio idro-lipidico della pelle irritandola e rendendola più vulnerabile ai    Funghi  Virus e Batteri

Ammoni quaternari

sono utilizzati come germicidi e surfattanti, potrebbero essere presenti in alcuni balsami per capelli e possono dar vita ad allergie e irritazioni agli occhi o alla pelle.

Antrachinone

provoca reazioni allergiche, rilevatosi cancerogeno in lavoratorio

Benzene

è formato da olio combustibile e carbone, rilasciato da motore e distributore di benzina ed è un componente di vari solventi industriali.  E’ un noto cancerogeno ed è stato associato alla leucemia in particolare. Test di laboratorio hanno dimostrato che il feto può essere danneggiato da questa sostanza. 

Bifenili policlorurati ( PCB)

composti che inquinano costantemente l’ambiente, si accumulano nei tessuti adiposi di quasi tutti gli organismi dando vita cosi alla bio accumulazione. Danneggia sistema immunitario riproduttivo, nervoso ed endocrino.  

Formaldeide

utilizzata nelle  lozioni per crescita dei capelli, shampoo, saponi, prodotti per unghie, crea allergie, irritazioni naso e gola. Test da laboratorio si è riscontrato una modifica del DNA ed ed è risultata cancerogena.

Glicole propilenico e glicole butilenico 

derivati del petrolio utilizzati nei prodotti di bellezza in gran quantità come idratanti, perchè hanno un costo notevolmente inferiore alla glicerina. Si possono trovare nelle lozioni per il corpo, solari, coloranti per cosmetici ecc. Gli effetti vanno dalla dermatite ai danni al fegato e ai reni.

Naftalene o Naftalina

si trova nei prodotti per la casa, insetticidi, deodoranti ma si è esposti anche per inquinamento atmosferico. Come effetto negativo ha quello di un probabile danneggiamento o distruzione dei globuli rossi.

Insomma,  la lista è davvero lunga, clicca qui di seguito e leggi il lungo elenco di sostanze tossiche da tenere a portata di mano per i vostri acquisti

elenco additivi

 

 

 

 

…….. alla prossima con i vari disturbi ed i rimedi da tener presente, in via generale.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

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Perché ci ammaliamo ?

  “Una domanda nasce spontanea…”

Se è vero che in ogni organismo vivente esiste una forza vitale che di per se dirige verso una vita in autorealizzante, allora perché ci si ammala .

Ci eravamo lasciati con questa domanda, perché l’uomo si ammala?

Ne aggiungerei un’altra, vi invito a riflettere su quanto sto per scrivere…

Come mai due persone pur vivendo nella stessa casa, nutrendosi dello stesso cibo, respirando la stessa aria, svolgendo lo stesso lavoro, insomma a parità di condizioni, uno si ammala e l’altro, no?

Che cos’è la malattia?

Questa:

 

  

Cos’è la Salute?

Questa:

   

 

Gli alberi nelle due foto sono entrambi delle querce,

alla prima, sono state tagliate le radici e messa in un vaso piccolo, questo processo ha bloccato lo sviluppo dell’innato potenziale e di crescita autoregolata,

alla seconda quercia no… e lasciata libera nel suo habitat ha naturalmente seguito il suo programma evolutivo; come si vede è cresciuta forte, sana con la sua chioma che si dirada in ogni direzione.

Osservate i suoi rami, possiamo paragonare i suoi rami ai tanti aspetti e sfumature della nostra esistenza, inoltre è importante sottolineare che: noi esseri umani, rispetto a tutti gli altri essere viventi, oltre alle naturali potenzialità abbiamo anche la capacità di conoscerci e comprenderci…

Dunque la Salute non è altro che frutto del nostro processo evolutivo naturale a patto che

“recuperiamo le nostre radici”

attraverso le quali ci nutriamo di vita e vitalità, quelle radici che ci sono state tagliate.

Chi ha tagliato le nostre radici? E come?

Un piccolo passo indietro, ai primissimi giorni di vita…

Nei nostri primi anni di vita sviluppiamo il bisogno di considerazione positiva, questo bisogno ci accompagna per tutta la vita, ogni essere umano può soddisfarlo per se stesso o attraverso gli altri, ed è proprio a questo punto, in questa fase, che si incominciano a tagliare le prime radici.

Nella prima parte della vita qualsiasi avvenimento può far sì che le nostre cellule del cervello si adattino, si plasmano e siano pronte a prendere una certa direzione piuttosto che un’altra, a ricevere un’impronta che varrà per il resto della vita, tutto questo con conseguenze anche negative.

La soddisfazione del bisogno nella prima fase della nostra esistenza è Vitale, ecco che il bambino sarà pronto a tutto pur di essere considerato.

Il bambino si adatterà al volere dei propri genitori, o di chi lo assiste nei primi anni di vita, e tenderà a rinforzare e ripetere quei comportamenti accettati positivamente dai genitori e a negare e reprimere, quelli valutati negativamente.

Progressivamente anche il bisogno che muove quei comportamenti sarà negato e represso, quindi non più riconoscibile dall’Io dell’individuo adulto.

A questo punto si dà il via ad un sopravvivenza più che ad una esistenza,

 

ovvero si vive non esprimendo se stessi,

dando vita alla sindrome dell’elefante incatenato…

 

” L’elefante non scappa perché è stato legato a un paletto simile fin da quando era molto, molto piccolo.

Il piccolo elefantino indifeso appena nato, legato ad un paletto prova a spingere, tirare e suda nel tentativo di liberarsi, ma nonostante gli sforzi non ci riesce perché quel paletto era troppo saldo per lui, così dopo vari tentativi si rassegna alla propria impotenza.

L’elefante enorme e possente da grande non scappa perché crede di non poterlo fare: sulla sua pelle è impresso il ricordo dell’impotenza sperimentata e non può ritornare a provare.

Quanto più è marcato questo processo tanto più le influenze esterne tendono a bloccare (e per tutta la vita) il naturale sviluppo dell’organismo,

ed ecco che ci troviamo di fronte alle più svariate forme di patologie che vanno dalla nevrosi fino a giungere anche le psicosi… dal raffreddore fino a giungere anche al cancro.

Come fare allora per rimanere in Salute?

 

 

Il cuore allegro giova, come una medicina; Ma lo spirito afflitto secca le ossa.

(Proverbi, Antico Testamento)

 

 
1 Commento

Pubblicato da su 25 febbraio 2016 in Blog, GUIDA TE STESSO, Salutogenesi

 

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