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….. Io ti adoro e tu mi ami

 

corsa

 

 

Mamma,

lasciami crescere come cresce un bambino,

se non imparo dalle esperienze non saprò affrontare al meglio la vita.

lasciami correre e poi sbucciare un ginocchio,

dopo aver pianto imparerò che cadere vuol dire farsi male, imparerò a stare attento, imparerò dal pericolo ad essere prudente.

lasciami imbrattare di colore la scrivania,

lascia che le mie mani si sporchino di tempera,

di colla e adesivo,

imparerò coi colori a dipingere il mio mondo.

lasciami sporcare la faccia di sugo,

lascia che con le mani io scopra il cibo,

lascia che io scopra i sapori,

lasciami provare,

non mi imboccare!

Se tu insisti io mi arrendo e

cercherò te ogni volta che non avrò voglia di mangiare da solo.

lasciami piangere ogni tanto,

non correre da me appena accenno un lamento, prova ad aspettare, io devo imparare a cavarmela da solo!

Cosa farò quanto dovrò affrontare le difficoltà e tu non sarai al mio fianco?

lascia da parte le tue faccende ogni tanto,

sporcati la faccia di marmellata come me,

imbratta le tue mani di tempera,

costruiamo insieme grandi castelli,

enormi vascelli,

piramidi di Lego,

se ti siedi vicino a me io ti sento più vicina.

non fare quella faccia quando ho la febbre,

io mi devo ammalare,

i batteri e i virus mi devono fortificare;

smettila di andare nel panico,

vivrò nella paura se tu hai sempre troppa paura per me.

se mi lasci dalla nonna non è la fine del mondo,

anche loro hanno bisogno di me ed io ho bisogno di loro!

Vai pure fuori e mangiati una pizza, non morirò di fame e non impazzirò dalla solitudine, imparerò dalla lontananza a non dipendere sempre da te.

se vado piano tu non correre, non sono una macchina e ho

bisogno di tempo per imparare.

A te sempre facile ciò che per me è incomprensibile, ricordi quando eri bambina?

E’ successo anche a te di non capire le cose semplici.

fidati di me,

io sono piccolo ma sto imparando a vivere! Lasciami la mano qualche volta, fammi correre, fammi nascondere, fammi giocare, se mi imbottisci con quel maglione io quasi non posso respirare!

Vivi mamma e lascia che io viva,

lasciami vivere a modo mio, rispetta i miei tempi, i miei spazi e i miei sogni!

non lo so se diventerò ingegnere e non lo so se sarò uno chef: dammi la libertà di scegliere,

di sbagliare,

di capire a mio modo ciò che voglio diventare.

non scordarti del bacio della buona notte e nemmeno dell’imbocca al lupo quando vado a scuola, un giorno rimpiangerai ciò che sbadatamente non sei riuscita a darmi

ed io per sempre rimpiangerò ciò che davvero mi serviva da te.

Io ti adoro e tu mi ami,

ma se ti fidi di me io mi fiderò del mondo.

lasciami crescere come cresce un bambino,

se non imparo dalle esperienze non saprò affrontare al meglio la vita.

Mamma

questo è anche il mio mondo ed io voglio scoprirlo con te.

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Pubblicato da su 9 agosto 2016 in Blog

 

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….. dipende tutto dal modo in cui guardi le cose…..

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Il bambino guardava la nonna che stava scrivendo la lettera.

A un certo punto, le domandò:

“Stai scrivendo una storia che è capitata a noi? E che magari parla di me. ”

La nonna interruppe la scrittura, sorrise e disse al nipote:

“È vero, sto scrivendo qualcosa di te. Tuttavia, più importante delle parole, è la matita con la quale scrivo. Vorrei che la usassi tu, quando sarai cresciuto. ”

Incuriosito, il bimbo guardò la matita, senza trovarvi alcunché di speciale.

“Me è uguale a tutte le altre matite che ho visto nella mia vita! ”

“Dipende tutto dal modo in cui guardi le cose.”

Questa matita possiede

cinque qualità

se riuscirai a trasporle nell’esistenza sarai sempre una persona in pace col mondo.

 

La Prima qualità

puoi fare grandi cose, ma non devi mai dimenticare che esiste una Mano che guida i tuoi passi.

Dio …. ecco come chiamiamo questa mano !

Egli deve condurti sempre verso la Sua volontà.

La Seconda qualità 

di tanto in tanto, devo interrompere la scrittura e usare il temperino.

È un’azione che provoca una certa sofferenza alla matita ma …….alla fine, essa risulta più appuntita.

Ecco perché devi imparare a sopportare alcuni dolori …..

 

ti faranno diventare un uomo migliore

 

La Terza qualità

il tratto della matita ci permette si usare una gomma per cancellare ciò che è sbagliato.

Correggere un’azione o un comportamento non è necessariamente qualcosa di negativo…. anzi ……

 

è importante per riuscire a mantenere la retta via della giustizia.

La Quarta qualità

ciò che è realmente importante nella matita non è il legno o la sua forma esteriore, bensì la grafite della mina racchiusa in essa.

Dunque,

presta sempre attenzione a quello che accade dentro te.

Ecco la quinta qualità della matita

essa lascia sempre un segno.

 

Allo stesso modo,

tutto ciò che farai nella vita lascerà una traccia

 

di conseguenza impegnati per avere piena coscienza di ogni tua azione. 

Paolo Coelho

 
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Pubblicato da su 16 maggio 2016 in Blog, GUIDA TE STESSO

 

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