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……. sono stato creato per essere felice…….

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Solo per oggi,

cercherò di vivere alla giornata (in senso positivo),

senza voler risolvere il problema della mia vita tutto in una volta.

Solo per oggi,

avrò la massima cura del mio aspetto

vestirò con sobrietà;

non alzerò la voce;

sarò cortese nei modi;

non criticherò nessuno;

non pretenderò di migliorare o disciplinare nessuno tranne me stesso.

Solo per oggi,

sarò felice nella certezza che sono stato creato per

 

essere felice

 

non solo nell’altro mondo, ma anche in questo……

Solo per oggi,

mi adatterò alle circostanze, senza pretendere che le circostanze si adattino tutte ai miei desideri.

Solo per oggi,

dedicherò dieci minuti del mio tempo a qualche lettura buona, ricordando che come il cibo è necessario alla vita del corpo, così la buona lettura è necessaria alla vita dell’anima.

Solo per oggi,

compirò una buona azione e non lo dirò a nessuno.

Solo per oggi,

farò almeno una cosa che non avrei gusto di fare, e se mi sentirò offeso nei miei sentimenti,

farò in modo che nessuno se ne accorga.

Solo per oggi,

mi farò un programma forse non lo seguirò a puntino, ma lo farò.

E mi guarderò da due malanni

la fretta e l’indecisione.

Solo per oggi,

crederò fermamente,

nonostante le apparenze, che la buona provvidenza si occupa di me come di nessun altro esistente al mondo.

Solo per oggi,

non avrò timori…. non avrò paura di godere di ciò che è bello e

di credere alla bontà.

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Pubblicato da su 21 luglio 2016 in Blog, GUIDA TE STESSO

 

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……rilassati e sii Te stesso……..

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Se non ami te stesso

non potrai mai amare nessun altro. !

Se non puoi trattarti con amore

non puoi trattare gli altri con amore.

È psicologicamente impossibile.

Qualsiasi sia la maniera in cui stai con te, così stai anche con gli altri.

Questa è un’idea fondamentale, accettala.

Se odi te stesso odierai gli altri;

e ti hanno insegnato ad odiarti. Nessuno ti ha mai detto

“Ama te stesso!”

 

L’idea stessa sembra assurda:

amare se stessi ?

L’idea stessa non ha senso:

amare se stessi ?

 

Pensiamo sempre che per amare ci voglia qualcun’altro. Ma se non impari con te non potrai praticarlo con altri.

Ti hanno detto, condizionandoti costantemente, che tu non hai nessun valore.

Ti hanno detto in tutti i modi, ti hanno dimostrato, che sei indegno, che non sei quello che dovresti essere, che non sei accettato così come sei.

Ci sono molti

“dovresti”

che pesano sulla tua testa, e questi

“dovresti”

sono quasi impossibili da realizzare.

E quando non puoi soddisfarli,

quando non compi questi obiettivi,

ti senti condannato.

Sorge un odio profondo nei tuoi confronti.

Il primo passo  ?

 Accettati come sei

 

abbandona tutti i “dovresti”.

Non portare nessun “dovresti” nel tuo cuore !

tu non devi essere qualcun’altro;

non ci si aspetta che tu faccia qualcosa che non ti è proprio.

Devi essere solo te stesso.

Rilassati e sii te stesso.

Rispettoso con la tua individualità,

 

In questa innocenza sentirai compassione e amore per te.

Ti sentirai così felice con te stesso che addirittura se Dio viene e bussa alla tua porta dicendo:

“Ti piacerebbe essere qualcun’altro ?”

tu dirai:

No …. Sono perfetto!

Ti ringrazio però non cambiare nulla di me;

sono perfetto Così come sono

Se vai a vedere un dipinto di Picasso e dici:

“Questo non va bene e questo neanche, e questo colore sarebbe dovuto essere così”

stai negando Picasso.

Quando dici:

“Io dovrei essere così”, stai cercando di perfezionare Dio.

Stai dicendo:

Ti sei sbagliato; io sarei dovuto essere così, e tu mi hai fatto così?  Stai cercando di perfezionare Dio.

Non è possibile.

La tua lotta è inutile, sei condannato a fallire.

E quanto più sbagli, più odi.

Quanto più sbagli, tanto più ti senti condannato.

Quanto più sbagli, tanto più ti senti impotente.

E da questo odio, impotenza,

come può nascere la compassione ?

 La compassione nasce quando sei perfettamente centrato nel tuo essere.  Tu dici

“Sì, io sono così”.

 

Non hai ideali da raggiungere.

E immediatamente comincia la pienezza!

Le rose fioriscono così meravigliosamente perché non stanno cercando di convertirsi in fiori di loto.

E i fiori di loto fioriscono così meravigliosamente perché non hanno sentito storie di altri fiori.

Tutto nella natura prosegue così meravigliosamente in armonia, perché nessuno sta cercando di competere con altri, nessuno sta cercando di diventare un altro.

Tutto è come deve essere.

C’è da comprendere solo questo!

Cerca solo di essere te stesso e ricorda che non puoi essere null’altro, per quanto ci provi.

Tutti gli sforzi sono vani.

Devi solo Essere Te Stesso.

Esistono solo due cammini.

Uno è quello del rifiuto di te, ma continuerai ad essere lo stesso.

L’altro è quello di accettarti, donandoti, provando gusto, apprezzandoti, ma anche in questo caso continuerai ad essere lo stesso.

La tua attitudine può  essere differente …..

ma tu sarai sempre la persona che sei.

 

Ma una volta che ti accetti sorge la Felicità !

osho rivisto da Lf

Ps

Il presente scritto non sostituisce ne annulla atto medico

 
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Pubblicato da su 13 luglio 2016 in Blog, GUIDA TE STESSO

 

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Sogna chi sei e non avere paura di Esserlo

 

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Due ragazzi,  

nati nella periferia sud di Beirut si conoscevano da quando ancora non avevano imparato a parlare.

Sin da bambini erano amici inseparabili e le loro vite scorrevano parallele come i binari di una stazione.

Il loro percorso scolastico era stato lo stesso,

sempre vicini,

fianco a fianco.

Sino a quando le rispettive famiglie dovettero trasferirsi in America per allontanarsi dalla guerra.

Uno dei due amici finì sulla costa occidentale, non lontano da Los Angeles, mentre l’altro proprio vicino a New York.

Non ebbero più modo di vedersi e di sentirsi.

I contatti si persero completamente per 20 anni.

Sino a quando il ragazzo di New York, ormai quarantenne, non decise di portare la propria famiglia in vacanza in California.

Camminando vicino ad una spiaggia la moglie si fermò a vedere delle collanine fatte di conchiglie che erano in vendita su una bancarella.

Quando il marito la raggiunse un sorriso gli si stampò sulla faccia ed esclamò:

Kamal, sei proprio tu?

 Bashir, fratello mio, che bello incontrarti.

Kamal era proprio il signore della bancarella.

I due si abbracciarono a lungo e si tastarono le spalle e le braccia, come per essere sicuri che l’amico stesse bene davvero.

I due passarono insieme tutto il pomeriggio a ricordare i giorni passati insieme a giocare ed a studiare.

Verso sera Bashir chiese a Kamal di raccontargli quella parte della sua vita che aveva vissuto lontano da lui

e così Kamal si mise a raccontare:

Sai, quando sono arrivato in America mi sono iscritto all’università, però avevo enormi difficoltà con la lingua che non conoscevo in maniera così approfondita da poter affrontare gli esami con successo.

Dopo un anno decisi che quella strada non era quella giusta per me, così mi misi a lavorare come fattorino per una piccola casa di consegne, qui a Los Angeles.

Dopo qualche periodo mi chiesero se avessi voluto provare a fare il commerciale per loro, piuttosto che il semplice fattorino, ma pensai che non fosse la strada giusta per me, così decisi di cambiare lavoro.

Con i pochi soldi che ero riuscito a mettere da parte cominciai a compare magliette stampate con slogan per turisti ed a venderle sulla spiaggia.

Guadagnavo bene però stare tutto il giorno sotto al sole non era proprio quello che avevo pensato per me e per il mio futuro, così mollai tutto e decisi di fare il pescatore.

Non era male, sai, stare al contatto con il mare, con la natura, ma di questi tempi o fai un mutuo e ti compri una barca tutta tua oppure conviene mettersi a fare altro, così ho aperto questa bancarella sulla spiaggia di collane.

Ma tu, invece, cosa hai fatto della tua vita.

 Sai, quando sono arrivato in America mi sono iscritto anche io all’Università e, visto che avevo moltissimi problemi con l’inglese, ho cercato dei corsi serali per stranieri.

In questo modo e studiando anche di notte, sono riuscito a laurearmi un anno prima del tempo previsto.

Per questo motivo ho ricevuto molte offerte di lavoro presso alcune aziende che volevano che lavorassi per loro.

Ho scelto la società che poteva offrirmi un lavoro solo per mezza giornata perché avevo deciso di prendere una seconda laurea.

Non ti nascondo che sono stati periodi durissimi

durante i quali non avevo molto tempo per me stesso e più volte ero sul punto di desistere,

tuttavia

ho perseverato

pensando che molti prima di me avevano

fatto gli stessi sacrifici

 

ed erano arrivati al loro obbiettivo;

così sono riuscito a prendere una seconda laurea e la società per la quale lavoravo part-time mi chiese di assumermi a tempo pieno.

Colsi subito l’opportunità e nel frattempo, presi anche una terza laurea con appena altri sei esami rispetto a quelli che avevo già dato.

In questo momento sono diventato socio dell’azienda per la quale lavoro e mi occupo dello sviluppo commerciale per tutto il nord america. Sono sposato ed ho tre magnifici bambini che adoro.

Mentre Bashir parlava Kamal non riusciva a credere alle sue orecchie ed il suo viso si incupiva sempre di più.

Dopo tante ore passate insieme i due si scambiarono i propri numeri di telefono,

soltanto che Kamal ne diede, per vergogna, uno sbagliato.

 
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Pubblicato da su 4 luglio 2016 in Blog, GUIDA TE STESSO

 

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….ti auguro tempo per trovare Te Stesso

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Ti auguro tempo

Non ti auguro un dono qualsiasi,

ti auguro soltanto quello che i più non hanno.

Ti auguro tempo,

per divertirti e per ridere;

se lo impiegherai bene potrai ricavarne qualcosa.

Ti auguro tempo,

per il tuo fare e il tuo pensare,
non solo per te stesso,

ma anche per donarlo agli altri.

Ti auguro tempo,

non per affrettarti a correre,

ma tempo per essere contento.

Ti auguro tempo,

non soltanto per trascorrerlo,

ti auguro tempo perché te ne resti ……

 

tempo per stupirti e tempo per fidarti

 

e non soltanto per guardarlo sull’orologio.

 

Ti auguro tempo

per guardare le stelle
e tempo per crescere,

per maturare.

Ti auguro tempo

per sperare nuovamente e per amare.

Non ha più senso rimandare.

 

Ti auguro tempo per trovare te stesso,

per vivere ogni tuo giorno,

ogni tua ora come un dono.

Ti auguro tempo anche per perdonare.

 

Ti auguro di avere tempo per la vita.

Elli Michler
 
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Pubblicato da su 31 maggio 2016 in Blog, GUIDA TE STESSO

 

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Scegli la Vita ….. Scegli l’ Amore !

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Scegli La Vita  !

Scegli L’Amore !  

 

moltissimi hanno paura di scegliere la Vita !

si ha paura  di Essere ciò che si è ……

 abbiamo sentimenti meravigliosi e folli e non li Ascoltiamo  …  

é Vero  !

 

le nostre vite sono oppresse da tanti pesi,

e spesso vivere ci sembra una faccenda terribile

e complicata.

I problemi del mondo sono così incredibilmente complessi

e vediamo che non esistono soluzioni semplici

La complessità ci lascia sempre un senso di impotenza.

Eppure,

per quanto sia sorprendente,

continuiamo a tirare avanti,

giorno per giorno, sempre aspirando quasi

inconsciamente a qualcosa di più semplice,

di più significativo.

 

Perciò diventa tremendamente importante il modo in cui vediamo le nostre vite e vivere.

 

spetta a noi introdurre nel nostro modo di vedere le cose

questa autenticità,  

questa semplicità,

questa franchezza,

questa chiarezza.

Se ti interessa

Vivere pienamente la Vita,

 sta a Te imparare a conoscerla e a

Viverla

                                   Vivere in Vita è vivere in amore ……  

Vivere in Amore è Vivere in Vita ……  

                                   

abbiamo paura di vivere la Vita,

 

ed è per questo che ….

non facciamo esperienza

non rischiamo

non prendiamo a cuore nulla

non Viviamo  ….

Vivere significa

 

essere Attivamente coinvolti

 

Vivere significa sporcarTi le mani

Vivere significa buttarTi con coraggio

Vivere significa cadere e sbattere il muso

Vivere significa andare al di là di Te stesso …….  

tra le Stelle 

  

Scegli La Vita  !

Scegli L’Amore !  

 

AMORE  una parola bella …… senza confini  ……..  

 

Ma ….. chi è la persona più ricca d’Amore ?  

 

Colei che sa AMARE se stessa !  

 

non potremmo mai amare qualcun altro se prima non impariamo ad amare noi stessi.

 

Voglio concludere riportandoTi uno srcitto di un uomo straordinario Elie Wiesel, oggi ottantasettenne … sopravvivendo all’olocausto nonché  premio Nobel per la Pace nel 1986, e definito

 

 “  messaggero per l’Umanità ”  

 

quando moriremo e andremo in  cielo,

e incontreremo il Creatore ..

….. il Creatore non ci chiederà ….

perché non sei diventato un messia ?

perché non hai scoperto il rimedio per questo e per quello ?

 l’unica cosa che ci chiederà ….. in quel momento sarà …..  

 

perché non sei diventato Te stesso ?

 

è davvero significativa questa frase ….. perché quando non diventi te stesso …. rischi di ammalarti ……  e di vivere da Morto in Vita …….. quindi vale davvero la pena di scegliere  la Vita  ……. l’  Amore …..

come  ?  

 

Conosci Te Stesso

e

Vola Alto

dunque …..

 Ama te Stesso

fare il viaggio e non innamorarsi profondamente…  

equivale a non vivere…..

devi tentare perché se non hai tentato…….

allora …… non mai hai vissuto. 

 Lf

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
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Pubblicato da su 28 aprile 2016 in Blog, GUIDA TE STESSO

 

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Per guarire bisogna cambiare punto di vista riguardo a se stessi.

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Dietro ogni malattia c’è il divieto di fare qualcosa che desideriamo oppure l’ordine di fare qualcosa che non desideriamo.

Ogni cura esige la disobbedienza a questo divieto o a quest’ordine

E per disobbedire è necessario abbandonare la paura infantile di non essere amati; vale a dire di 

 

essere abbandonati.

 

Questa paura provoca una mancanza di coscienza: non ci si rende conto di quello che si è davvero, cercando di essere quello che gli altri si aspettano che noi siamo.

Se si persiste in questa attitudine, si trasforma la propria bellezza interiore in malattia.

La salute si trova solo nell’autentico,

non c’è bellezza senza autenticità,

ma per arrivare a quello che siamo davvero 

dobbiamo eliminare quello che non siamo. 

Essere quello che si è: questa è la felicità più grande.

Insieme ai propri ordini o divieti, i genitori imprimono delle parole nella memoria dei loro 

figli che più tardi agiscono come predizioni; il cervello ha la tendenza a realizzarle.

Per esempio:

“Se ti accarezzi il sesso, quando sarai grande diventerai una prostituta”,

“Se non fai lo stesso lavoro di 

tuo padre e di tuo nonno morirai di fame”,

“Se non sei obbediente, quando sarai grande ti 

metteranno in prigione”… 

 

Queste predizioni, arrivando all’età adulta, si convertono in una minaccia angosciante.

Il miglior modo di liberarsene è quello di realizzarle in forma metaforica: 

invece di ridurre la minaccia, bisogna abbandonarsi ad essa.

La famiglia, in complicità con la società e la cultura, ci crea innumerevoli abitudini:

 

mangiamo un certo tipo di cibi,

abbiamo un numero limitato di precetti,

idee,

sentimenti,

gesti ed azioni.

Ci circondano le stesse cose. 

 

Per guarire bisogna cambiare punto di vista riguardo a se stessi. 

 

L’Io che patisce la malattia è più piccolo d’età rispetto a noi: è una costruzione mentale preda del passato. 

Quando ci liberiamo dal circolo vizioso delle nostre abitudini, scopriamo una personalità più autentica e, per ciò stesso, sana.

Quando emerge un impulso dall’inconscio,  possiamo liberarci di esso solo realizzandolo.

Per questo è necessario agire,

non di parlare soltanto. 

Alejandro J.

 
 

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…… e se non potete …. lasciatemi essere me stesso

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La persona che sa amare

non è tenuta a essere perfetta. …… Basterà semplicemente che sia umana.

Abbiamo quasi paura di affrontare qualunque cosa perché non siamo in grado di farla perfettamente.

Ogni giorno dobbiamo vedere il mondo alla luce di una nuova visione personale

L’albero davanti a casa non è più lo stesso, e allora dobbiamo guardarlo!

Mutano giornalmente anche le mogli,  mariti,  figli,  padri,  madri … dunque, guardiamoli !

Il cambiamento è in atto in ogni cosa ….. inclusi

Noi stessi.

…  investire nella vita equivale a investire nel cambiamento finale

Non dobbiamo aver paura di toccare, di percepire, di palesare le nostre emozioni.  

O siete voi stessi o siete ciò che gli altri vi hanno detto di essere? 


E volete sapere davvero chi siete? 


Perché, se lo desiderate realmente, sarà il viaggio più lieto della vostra vita Mille strade diverse conducono all’amore.

Purché ascolti se stesso, ognuno troverà la propria.

Non permettete a chicchessia di imporvi perentoriamente la sua.

In un libro stupendo dell’antropologo Carlos Castaneda  c’è un personaggio di nome Don Juan che afferma:

Ogni strada non è che una fra un milione di strade.

Quindi devi sempre tenere a mente che una strada è solo una strada;

se senti che non dovresti seguirla, non devi restare con essa a nessuna condizione.

Una strada è solamente una strada.

Il fatto che il tuo cuore ti esorti ad abbandonarla non è un affronto a te stesso o agli altri.

Ma la tua decisione di proseguire lungo quella strada o di abbandonarla non deve avere attinenza alcuna con la paura o con l’ambizione.

Attento ….. ogni strada dev’essere osservata da vicino e deliberatamente.

Provala una volta, due, tre quanto lo ritieni necessario.

Poi poniti una domanda, ma solo a te stesso; e la domanda è la seguente:

Questa strada ha un cuore ?

Tutte le strade sono uguali.

Non conducono in nessun luogo.

Sono strade che attraversano il bosco, s’inoltrano nel bosco, passano sotto il bosco.

Tutto sta ad accertare se quella strada ha un cuore.

E’ il solo dato che conti.

Se non ha un cuore, è una strada sbagliata“.

Se la vostra strada è l’amore, la meta non ha importanza; il cammino che seguirete sarà fatto d’amore.

Potete essere “veri” solo quando non vi scostate dalla vostra strada

La cosa più difficile del mondo  ?

è il voler essere ciò che non siamo…

La cosa più facile al mondo è essere ciò che siete, essere voi stessi. 

Ripeto  la cosa più difficile è essere ciò che gli altri vogliono che voi siate. 

 

Trovate il vostro

” essere ….. siate chi siete….. siate come siete  “

Dopo di che potrete vivere in tutta semplicità. 

Avrete l’energia necessaria per “respingere i fantasmi”…

Non avrete più fantasmi da scacciare.

Non dovrete più recitare un ruolo che non sia di vostra competenza. 

Ve ne libererete una volta per tutte e potrete dire a voi stessi:

 

  Ecco questo sono io.

Prendetemi per quel che sono, con le mie debolezze, con la mia stupidità, con tutto il resto.

E se non potete, lasciatemi essere me stesso……   “.

 
 

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