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Ogni cosa che puoi immaginare la Natura l’ha già creata

 La più antica e celebre ricetta  è stata trovata su tavolette di argilla, scritta in caratteri cuneiformi, si tratta di quasi 5000 anni fa.

 una storia lunghissima……..

ne sono state rinvenute tracce in caverne abitate 10 mila 

Gli antichi Egizi sono stati tra  i maggiori utilizzatori, convinti della sua capacità di prevenire le malattie e aumentare la forza e la resistenza fisica tant’è che la pianta fu infatti ritrovata, addirittura nella tomba del faraone Tutankamon.

nel papiro chiamato Ebers, un trattato medico egizio che risale al 1550 a.C., sono elencati ben 22 rimedi a base di aglio per svariati disturbi,

come punture di insetti,

mal di testa

e dolori in genere.

Ippocrate lo raccomandava per la cura di infezioni, ferite, lebbra e tumore

Plinio il Vecchio ne approfondì la conoscenza esaltandone le virtù terapeutiche per combattere ben 61 malattie, nella Roma Imperiale, era largamente consumato da contadini e soldati.

In Grecia gli atleti partecipanti alle Olimpiadi ne mangiavano uno spicchio prima delle gare 

Nel Medioevo l’aglio era la medicina dei contadini e dei poveri,

lo utilizzavano in grandi quantità come prevenzione e cura di tutti i mali.

Ricetta e Utilizzo 

Si tagliano a pezzettini e si schiacciano con un mortaio

350 g di agliopuliti  da agricoltura biologica o biodinamica, 

Mettere la poltiglia ottenuta in una bottiglia e aggiungere a questo 300 g di alcool etilico da alimenti a 95° gradi.

Tappare ermeticamente e conservare la bottiglia per 10 giorni in luogo buio, fresco e ventilato.

All’undicesimo giorno:

filtrare attraverso il cotone o una tela bianca, spremendone il residuo.

 

Dopo tre giorni di macerazione, si può iniziare a prenderlo tenendo conto della scaletta seguente:

si consiglia di prendere le seguenti gocce con circa 50 g di succo di frutta fresca o con acqua

sempre 

prima dei pasti

GIORNI

COLAZIONE

PRANZO

CENA

1 goccia

2 gocce

3 gocce

4 gocce

5 gocce

6 gocce

7 gocce

8 gocce

9 gocce

10 gocce

11 gocce

12 gocce

13 gocce

14 gocce

15 gocce

15 gocce

14 gocce

13 gocce

12 gocce

11 gocce

10 gocce

9 gocce

8 gocce

7 gocce

6 gocce

5 gocce

4 gocce

10°

3 gocce

2 gocce

1 gocce

11°

25 gocce

25 gocce

25 gocce

somministrazione di 25 gocce al dì come l’11° giorno fino alla consumazione totale del prodotto. 

 Questa somministrazione non deve essere ripetuta per almeno 5 anni.

benefici del rimedio

  • Il diaframma miocardio malato;

  • Arteriosclerosi;

  • Sinusite;

  • Ipertensione;

  • Malattia polmonare;

  • Artrite e reumatismi;

  • Vari disturbi della vista e dell’udito;

  • Impotenza;

  • Mancanza di appetito;

  • Gastriti, ulcere dello stomaco e le emorroidi;

  • Cancella il corpo di grassi e pietre (rene, Gallo);

  • Migliora il metabolismo e quindi tutti i vasi sanguigni (ri) diventa elastico;

  • Si scioglie i coaguli di sangue;

  • Regola il peso corporeo;

 

 

 

Vediamo i contenuti dell’Aglio ( bulbo)

 acqua 61%,

idrocarbonati 30,5%,

proteine 6,5%,

grassi 0,3%,

ceneri 1,2%

con magnesio,

potassio,

sodio,

calcio,

fosforo,

nitrati,

zolfo,

ferro,

iodio,

rame,

manganese,

zinco,

bromo,

arsenico,

silicio, ecc.

vitamine :

Vitamina B1,

Vitamina  B6,

Vitamina  B12,

Vitamina C,

Vitamina D,

Vitamina H;

non ultimo principi  antibiotici.

Azioni

Purifica il sangue,

antisettico,

antielmintico,

anti ulcera gastrica,

anti cancerogeno,

ipotensivo,

balsamico,

anti nicotinico,

ipoglicemizzante,

antireumatico,

riduttore dei trigliceridi,

toglie stanchezza,

utile nelle arteriosclerosi,

normalizza il battito cardiaco ed accresce l’ampiezza del battito stesso.

L’utilizzo dell’aglio per disinfiammare l’organismo e’ ben noto da millenni;

Louis Pasteur il primo a dimostrare l’enorme potenziale dell’aglio su due tipi di batteri in particolare:

le salmonelle (all’origine del tifo e delle infezioni alimentari)

e l’Escherichia coli (causa di gastroenteriti, meningiti, infezioni urinarie e setticemia).

Durante la seconda guerra mondiale, le affermazioni di Pasteur sono state tristemente confermate dai russi che, rimasti senza antibiotici per i loro soldati, utilizzarono l’aglio per curare le ferite e le infezioni respiratorie.

Questo piccolo piccolo GRANDE ortaggio è forse il più studiato dalla comunità scientifica internazionale.

Ad oggi sono state fatte ben 5000, ricerche con esito positivo.

 

 

Ps

Le notizie riportate sono da considerarsi solo ad uso informativo non sostituiscono ne annullano atto medico. 

 
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Pubblicato da su 4 dicembre 2015 in Blog

 

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