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Salutogenesi del Cuore (2° parte )

cuore2

Avevo concluso la prima parte  con la scoperta del Prof.  A. Masari,  luminare in cardiologia, ovvero che per la Salute del Cuore i vecchi parametri di riferimento  come il fumo, il colesterolo, scarsa attività fisica ecc. sono si delle concause ma non sono determinanti per evitare il cocnclamarsi delle problematiche al cuore.

Lo stesso Prof. ha dichiarato in un intervista che  la presenza dei fattori di rischio non coincide sempre con la presenza dei disturbi tant’è che afferma, sempre nella stessa intervista,  che alla domanda di un suo paziente di soli trent’anni

” perché ho avuto l’infarto se non avevo nessuno dei fattori di rischio ? ”

 ha dovuto rispondere con molta umiltà dicendo che non lo sapeva, e ha dichiarato che proprio questi casi lo hanno spinto e lo spingono ancora alla ricerca. 

 

                   

                          Sono ormai tanti anni che mi occupo di Salute, di come mantenerci in Salute attraverso le antiche medicine quelle nelle quali ancora non era avvenuta la dicotomia tra mente e corpo; la  Salutogenesi;  ed è per questo che,  in tutta umiltà posso definire la Salute come :

 ” un processo complesso che dura nel tempo nel quale sono coinvolti una pluralità di fattori interni ed esterni, ai quali ognuno risponde con la propria individualiutà e singolarità ! ” 

 

 

Voglio partire ad illustrarti quando sia importante l’aspetto emotivo nella Salute del nostro Cuore, per anni ho studiato il meccanismo d’azione delle emozioni in relazione anche  alla nostra Salute fisica. A tal proposito non molto tempo fa ho avuto il piacere di leggere questa esperienza fatta da un medico svizzero, 

 il Cariologo Dr. P. Gnehm, afferma che 

 l’ansia e le emozioni possono influenzare il nostro cuore

e continua, solo il 15% dei pazienti con dolori toracici da noi sottoposti ad accertamenti nei reparti di pronto soccorso è costituito da

“ vere emergenze cardiache ”, 

mentre con maggiore frequenza si tratta di dolori di tipo pressorio, trafittivo e/o costrittivo alla regione toracica sinistra dovuti a cause muscolo-scheletriche e psico-funzionali. 

Molti pazienti non sanno che tanto gli stati depressivi che quelli di  ansia,  si manifestano in modo più lampante sul piano organico, e,  possono addirittura mimare

i sintomi di un infarto cardiaco, di un’embolia polmonare o di un’aritmia cardiaca.

 

Se ti starai chiedendo :  ma come sia possibile tutto questo ?

ecco la risposta 

Molecole di Emozioni

questo è il titolo del libro/studio della neurofisiologa  Candace Pert, che ha spiegato in che modo le nostre emozioni influenzano la Salute del nostro corpo, ed in questo caso del cuore.

Non a caso gli antichi hanno affermato che il cuore è il centro dell’ 

Affetto e dell’Amore.

 solo quando guarderemo ad esse con umile consapevolezza, esse fluiranno regalandoci la salute del cuore. A tal proposito ecco alcuni consigli : 

Impara a dire di ” No ”  

frequenta solo persone con le quali hai un’affinità elettiva 

ritagliati  del tempo per te

coltiva la consapevolezza

osserva i tuoi pensieri

ma, sopra ogni cosa tieni il cuore Aperto, non chiuderti e allenati per relazioni inter-dipendenti.

 

Possiamo aiutare il nostro Cuore in salute con l’aiuto della Natura ? 

la risposta è Si !

 Vediamo in breve , e solo alcune Piante amiche del nostro Cuore

LIMONE :  

già nel Medioevo si ritenesse  rappresentasse  il cuore tanto da portagli  dei notevoli benefici,

infatti !

 questa volta è tutto Italiano lo  studio è stato  condotto a Pisa.

Dallo studio risulta, che,  oltre alla tipica azione antiossidante, il Limone  ha significative proprietà cardioprotettive.

 

 

ANTORA O ANTIFORA

Due delle radici di quest’erba disegnano due piccoli cuori, sono proprio le radice a dare confortano il cuore.

MELISSA 

Paracelso attribuiva alla Melissa il potere di far rivivere anche il malato più grave, considerandola elisir di lunga vita, in quanto rallegra e conforta il cuore e  rimuove il batticuore 

 

 

 

 

NARDO

Ha un effetto pacificante e riarmonizzante sulle somatizzazioni nervose a carico del cuore.

 

 

 

 

 

 

 

 

TIGLIO 

si rivela efficace nel placare tachicardia e palpitazioni, spesso associate a insonnia.

In periodi di stress e intenso affaticamento fisico e intellettuale, dovuto ad esempio a eccessivi carichi di lavoro o al cambio di stagione.

 

 

 

 

 

 

 

 

Alimenti amici del tuo Cuore 

 

RADICCHIO ROSSO 

contiene antocianine che proteggono vasi sanguigni e cuore.

Il radicchio rosso è  più efficace per la protezione del cuore, se mangiato crudo, in insalata o in pinzimonio. 

NOCI

Fonti di acidi grassi essenziali di origine vegetale, sono utili per vincere stati infiammatori, contrastare i radicali liberi in eccesso, ripulire il sangue e difendere ilcuore.  Da gustare al naturale a colazione o come spuntino. Se ne consumano 3-5 gherigli interi al giorno. 

PESCE 
Preferibilmente di mare, qualsiasi tipo apporta proteine nobili e acidi grassi essenziali in grado di proteggere l’apparato cardiocircolatorio.

Ideale in ogni periodo dell’anno.

 

CECI 

hanno proteggono il cuore grazie al loro  il contenuto di fibre, potassio, vitamina C e vitamina B 6 – insieme alla totale assenza di colesterolo –  rende i ceci un alimento salva-cuore.

Inoltre il regolare consumo di ceci riduce  i livelli di colesterolo cattivo nel sangue.

La loro funzione antiossidante grazie alla vitamina C, aiuta a proteggere le cellule contro i danni dei radicali liberi. 

BROCCOLI 

contengono sulforani,  uno dei principi più potenti nell’ attivare le difese antiossidanti e che favoriscono un processo di produzione da parte dell’organismo di una proteina chiamata tioredoxina che svolge un ruolo efficace nella protezione delle cellule del cuore.

“ Attenzione, però, a non cuocere troppo a lungo i broccoli: una eccessiva cottura fa perdere a questo alimento la gran parte delle sue proprietà benefiche e protettive ”

 I Minerali Importanti per la Salute del Cuore

Tra i principali minerali importanti alla Salute del nostro Cuore ci sono il Calcio, Magnesio, Sodio e Potassio, altro elemento fondamentale e il rapporto tra essi.  

Tra gli altri minerali ci sono Zinco, Rame, Selenio, cadmio, ad esempio quest’ultimo quando si trova in misura superiore rispetto allo zinco è spesso responsabile dell’indurimento delle arterie quindi artereosclerosi quindi ad ipertensione.

Altro rapporto significativo è quello dello zinco/rame, il dis-equilibrio tra i due è responsabile delle aritmie, guarda caso e lo stesso dis-equilibrio si riscontra quando si vive in uno stato di stress emotivo prolungato.

 

 

PPS

Tengo a sottolineare che le informazioni riportate, sono parziali per ovvi motivi di spazio, ed inoltre,  sono da considerarsi solo ed esclusivamente a scopo informativo/ conoscitivo non sostituiscono ne annullano le diagnosi mediche

 

 

 

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